Caserma Gonzaga anno del successo del Reclutamento
Caserma Gonzaga – Il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, situato alla caserma “Gonzaga”, ha recentemente concluso un anno di grande importanza. Il centro ha registrato un trend di ripresa dei livelli pre-pandemia dal punto di vista concorsuale. Questo è un segnale molto importante, dato che le presenze per i concorsi in caserma, tra candidati e accompagnatori, sono il principale motore di presenze che porta benefici non solo alla città, ma anche all’intero comprensorio di riferimento.
Nel corso del 2023, sono stati selezionati quasi 52mila candidati, per l’esattezza 51.822. Questi numeri e l’analisi dettagliata delle cifre sono stati presentati dal Comandante del Centro, il generale di brigata Giorgio Guariglia. “Questi risultati”, ha detto il generale Guariglia, “sono frutto di un lavoro di squadra dove il positivo mix tra competenze ed esperienze maturate consente di raggiungere questi traguardi”.
Tra i dati relativi alle selezioni, riferiscono i quotidiani di oggi, spicca il numero di domande per accedere all’Accademia militare: per ottenere uno dei 149 posti disponibili, sono state presentate 4.469 domande. Per gli 8.500 posti di volontari in ferma iniziale, le domande sono state 17.954. Il comandante ha anche sottolineato l’informatizzazione del processo di selezione per garantire la massima imparzialità.
L’introduzione delle più moderne metodologie di valutazione e selezione ha permesso la completa digitalizzazione della gestione dell’intero processo di preselezione. Questo processo va dalla ricezione e lavorazione delle domande di partecipazione, alla composizione delle prove con domande a risposta multipla, e molte altre innovazioni.
Il 2023 e l’anno in corso sono stati molto importanti per la storia della caserma. Lo scorso anno, infatti, è stato celebrato il 150esimo anniversario della firma della convenzione tra l’allora Ministero della Guerra e il Comune per la costruzione della caserma. Inoltre, quest’anno ricorreranno i 140 anni dall’inaugurazione della caserma Vittorio Emanuele II, avvenuta nel 1884, con l’ingresso del comando del I Reggimento di Artiglieria.
Le celebrazioni prevedono il 1 marzo “l’Inno svelato, chiacchierata briosa sul canto degli Italiani”, una conferenza sull’Inno nazionale presso l’auditorium San Domenico a cura del professor Michele D’Andrea, organizzata in collaborazione con la Fondazione Insigniti Omri. Il 19 ottobre ci sarà un annullo postale e la sera, all’auditorium San Domenico, il gran finale con il concerto di chiusura delle celebrazioni in collaborazione con l’associazione Amici della Musica.

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