Arcudi incalza sulla Medioetruria, De Rebotti attende la Toscana
Proseguono con toni intensi le discussioni in Consiglio regionale dell’Umbria sul disegno di legge che individua le aree idonee per impianti da fonti rinnovabili. Il provvedimento, promosso dall’assessore all’ambiente De Luca, ha ricevuto il via libera dalla seconda commissione con alcune modifiche, ma la minoranza ha chiesto ulteriori approfondimenti per valutare meglio gli effetti territoriali. La relatrice Laura Pernazza di Forza Italia ha insistito su un rinvio, evidenziando la necessità di un confronto più ampio sulle scelte e sugli impatti sulle comunità locali.
Durante il question time, la questione delle infrastrutture ha catalizzato l’attenzione, con il nodo della stazione Medioetruria al centro del dibattito. Il consigliere Nilo Arcudi di Umbria Civica ha criticato l’assenza di decisioni concrete da parte della giunta, definendo la gestione “confusa e senza direzione”. Arcudi ha chiesto maggiore trasparenza e chiarezza sulle strategie regionali, sottolineando l’importanza di programmare le opere pubbliche in modo coerente.
A rispondere, l’assessore De Rebotti ha richiamato alla prudenza e a evitare strumentalizzazioni politiche. “Attendiamo l’esito delle elezioni in Toscana – ha spiegato – prima di avviare un dialogo interistituzionale sulla collocazione della stazione dell’alta velocità”. De Rebotti ha difeso l’approccio concertato della giunta, orientato a un confronto costruttivo con gli enti confinanti, ribadendo l’impegno a tutelare gli interessi territoriali e a garantire uno sviluppo sostenibile delle rinnovabili.
La fonte del comunicato evidenzia come la discussione sia destinata a proseguire nei prossimi giorni, con la possibilità di ulteriori modifiche al provvedimento e nuove audizioni. L’attenzione resta alta sul coordinamento tra Umbria e Toscana, mentre il Consiglio regionale mantiene al centro del dibattito le priorità ambientali, infrastrutturali e strategiche della regione.

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