Dal luglio 2022, le pensioni dei giornalisti all’Inps, decisione quasi definitiva

Dal luglio 2022, le pensioni dei giornalisti all'Inps, decisione quasi definitiva

Dal luglio 2022, le pensioni dei giornalisti all’Inps, decisione quasi definitiva

Siamo a un passo dal trasferimento della Previdenza dei giornalisti italiani all’Inps: l’intricata matassa della vicenda Inpgi, infatti, ha cominciato a snodarsi  improvvisamente ieri pomeriggio, nelle ore successive al messaggio sul nostro Istituto di Previdenza che vi avevo inviato poco dopo l’ora di pranzo. Le Agenzie giornalistiche nazionali hanno cominciato a diffondere  notizie sulla bozza che il Governo  potrebbe inserire all’interno della prossima legge sul Bilancio. La decisione dunque sarà presto affidata alle valutazioni del Parlamento.


di Gianfranco Ricci


Leggiamo la bozza: ‘’Al fine di garantire la tutela delle posizioni previdenziali dei giornalisti italiani dal primo luglio 2022 la funzione previdenziale dell’Inpgi è trasferita, limitatamente alla gestione sostitutiva, all’Inps che succede nei relativi rapporti attivi e passivi. Trasferita anche l’Assicurazione obbligatoria di invalidità e di vecchiaia e quella per i superstiti dei lavoratori dipendenti’’.

Questo annuncio giornalistico, caratterizzato
dalla semi ufficialità è stato subito commentato a più livelli

I consiglieri di maggioranza nel Cda dell’Inpg sottolineano: ‘’Pensioni immutate e garantite. Il trasferimento all’Inps non avrà conseguenza sugli importi pensionistici attuali e futuri. Non era la soluzione da noi auspicata, ma con grande determinazione abbiamo salvaguardato i diritti naturali oltre a quelli acquisiti’’.

Per Carlo Verna, Presidente dell’Ordine nazionale, ‘’la garanzia pubblica che avevamo auspicato sta prendendo corpo nella manovra di Governo. La sicura pensione dei giornalisti è una delle garanzie per la libertà del nostro mestiere. Si sta realizzando una controtendenza di attenzione per le questioni del mondo dell’informazione a lungo sottovalutate. La funzione sociale dell’informazione per la democrazia nel nostro Paese è stata più volte sottolineata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella’’.

La Presidente dell’Inpgi Marina Macelloni parlando ai giornalisti pensionati ha scandito parole tranquillizzanti:’’Non cambia nulla: abbiamo garantito tutte le prestazioni’’.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*