Il futuro della previdenza per i giornalisti, Inpgi sempre in bilico

Nel 2020 l'Inpgi, ha chiuso i conti con un disavanzo di circa 240 milioni

Il futuro della previdenza per i giornalisti, Inpgi sempre in bilico

Il futuro della previdenza per i giornalisti, Inpgi sempre in bilico

di Gianfranco Ricci
Come sapete è in corso il conto alla rovescia che condurrà alla decisione sul domani dell’Inpgi, il nostro Istituto di Previdenza.. Se nei prossimi giorni non accadrà niente di pubblicamente importante ,con la fine di giugno, secondo un calendario fissato da tempo, l’Inpgi potrebbe essere commissariato. Con la conseguenza che le pensioni dei giornalisti potrebbero  scivolare sulle spalle pubbliche dell’Inps. Un’ipotesi che gli esperti di Previdenza ritengono ‘’non del tutto rassicurante. Almeno sul fronte del quantum’’.

Incombono fatti precisi: sempre minori le entrata nelle casse, perché il lavoro è prevalentemente precario,  sempre più pesanti gli oneri nel concatenarsi dei prepensionamenti.

  • Insomma si è in corsa contro il tempo.

Ma quale è la realtà odierna del’Istituto?  L’ha sintetizzata la Presidente Marina Macelloni in audizione alla Commissione bicamerale di controllo sugli enti di previdenza.

‘’ Nel 2020 l’Inpgi,, ha chiuso i conti con “un disavanzo di circa 240 milioni, riguardanti la Gestione principale della Cassa, quella dei professionisti dipendenti, il cui numero scende progressivamente : l’’Istituto ha perso 855 rapporti di lavoro attivi, che si aggiungono agli 865 persi nel 2019.L’Ente ha subìto gli effetti della crisi del settore editoriale. Il problema è connesso con l’assottigliamento della platea degli iscritti, platea che si vorrebbe aprire anche ad altre figure attive nel mondo della comunicazione, non iscritte all’Ordine dei giornalisti”.

  • Insomma nuovi possibili introiti.

E POI: ‘Questa è una modifica regolamentare in discussione al tavolo istituzionale sull’editoria che, dopo un’interruzione, lo scorso anno, dovuta allala pandemia, è ripartita il mese scorso”..

L’implicito appello ( ‘’Serve una decisione politica’’!!!) è rivolto al Parlamento e al Governo non solo dai vertici dell’Inpgi, ma anche, e ripetutamente, dall’Ordine Nazionale dei giornalisti e dalla Federazione della stampa.

E SEMBRA CHE STAVOLTA AFFIORINO ORECCHIE UN PO’ PIU’ ATTENTE. Il Presidente della Bicamerale, , SenATORE Tommaso Nannicini, ha dichiatrato: ‘’’ TUTELARE PENSIONI DEI GIORNALISTI È LA PRIORITÀ .Dobbiamo tener conto di un mondo che, anche per l’avvento del digitale, sta cambiando velocemente.. l nostro impegno è la difesa delle pensioni dei giornalisti. L’audizione ha fatto emergere le criticità, ma anche il lavoro per provare a rilanciare l’Istituto. La Commissione manterrà aperta l’interlocuzione per comprendere quali siano i percorsi che verranno intrapresi e quali iniziative possiamo mettere in campo. Il Governo ha un tavolo aperto che  speriamo possa dare una risposta in tempi brevi, la Commissione a sua volta continuerà a vigilare affinché si arrivi a una definizione positiva della situazione”.

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