Orvieto, al Giardino dei Lettori la proiezione docufilm “Homo Homini Virus”

Orvieto, al Giardino dei Lettori la proiezione docufilm “Homo Homini Virus”

E’ un appuntamento culturale tenuto da battesimo da ONE-Orvieto Notti d’Estate e Unitre Orvieto, quello che è in agenda per mercoledì 20 luglio alle ore 21:30 presso il Giardino dei Lettori della Nuova Biblioteca “Luigi Fumi” di Orvieto (Piazza Febei 1).

Si tratta della proiezione del Docu-Film “Homo Homini Virus”, scritto e diretto da Cristiano Castaldi, per il cartellone “Orvieto Notti d’Estate” ( www.oneorvieto.it ) ideato e realizzato da Cantiere Orvieto con il supporto e il sostegno di: Comune, Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto e molti altri partners.

“Homo Homini Virus” vede la collaborazione di Unitre – Università delle Tre Età di Orvieto ed è nato dall’idea di intervistare persone che abbiano trascorso da ragazzi o da adolescenti gli anni della seconda guerra mondiale (1939-1945) e che oggi, ormai anziani, stiano subendo, da soggetti deboli, gli effetti della Pandemia da Covid-19.

È questa la straordinarietà degli “attori” intervistati. Essi hanno vissuto entrambe le realtà e sono l’unica generazione vivente in grado di esprimere un parallelismo realistico, proprio perché i primi e gli ultimi ad aver sperimentato sulla loro pelle gli effetti delle due calamità: dopo la loro scomparsa, nessuno sarà più in grado di parlarne in prima persona.

Il risultato è la realizzazione di un Docu-Film che evidenzia le loro esperienze personali durante gli eventi che hanno caratterizzato questi due periodi storici, uno passato e l’altro presente.

L’architettura del film divisa in capitoli ha toccato diverse tematiche, evidenziate ognuna da una domanda (valida per entrambi gli argomenti), cui i soggetti scelti hanno risposto secondo il loro vissuto e le proprie esperienze personali.

I capitoli sono intervallati tra loro da immagini aeree in cui la bellezza della natura appare contaminata dall’opera dell’uomo che, nel bene e nel male, si è concentrato da decenni sulla “funzione” delle sue realizzazioni senza badare  né all’armonia con il paesaggio circostante, né tanto meno all’azione inquinante (da più punti di vista) che lascerà in eredità alle generazioni future.

È un punto di non ritorno o è ancora possibile un rapporto equilibrato e rispettoso tra uomo e natura?

I biglietti d’ingresso (€ 5) possono essere acquistati il giorno dell’evento, a partire dalle ore 21, presso il chiostro della biblioteca.

Per informazioni: 389 4882677 / 335 1042852 / 348 0886463.

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