Il turismo parla cinese, Ricci, 122 milioni in giro per il Mondo

Quello cinese può diventare un mercato, anche per propensione alla spesa

 
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Il turismo parla cinese, Ricci, 122 milioni in giro per il Mondo
Il turismo parla cinese, Ricci, 122 milioni in giro per il Mondo
PERUGIA – Nel 2016 i cinesi “usciti dal loro paese”
per turismo, nel mondo, sono stati 122 milioni e cresceranno sino a 350 milioni nel 2020; il 15% arriva in Europa con una quota italiana pari all’1.2% (1.5 milioni). Privilegiano ricerca di “esperienze utili a migliorare la vita”.
Quello cinese può diventare un mercato, anche per propensione alla spesa, importante che necessità di: semplificazione per i “visti”, più linee aeree e un piano commerciale per vendere un “marchio” (prodotto) europeo collegato a quello italiano e umbro.
In una “mozione propositiva” (presentata in Consiglio Regionale dell’Umbria) si invita la Giunta Regionale a elaborare un “piano di marketing operativo”, per lo sviluppo del turismo cinese in Umbria, sollecitando il MiBACT (Ministero del Turismo) e l’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) affinché promuovano, in sede europea, la definizione di un “marchio” (prodotto) unico per il turismo in Cina-Europa al fine di sviluppare la rete commerciale cinese e, quindi, collegarci i prodotti italiani e umbri.
Inoltre si domanda di implementare, in questo ambito, le azioni di promozione e collaborazione (co-marketing) con le principali aziende (company) cinesi che operano in Italia e, anche, con le società di calcio Milan e Inter (acquisite da gruppi cinesi).
Claudio Ricci 
(Consigliere Regionale).

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