Traffico a Ponte San Giovanni: incontro tra Vossi e il Comitato

Valutazioni sul Nodo di Perugia, proposte e dati aggiornati

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Traffico a Ponte San Giovanni: incontro tra Vossi e il Comitato

Traffico a Ponte San Giovanni –  L’assessore alla Mobilità e Infrastrutture Pierluigi Vossi ha incontrato il 4 dicembre 2024 una delegazione del Comitato “Chi salverà Ponte San Giovanni?” presso la sede comunale a Perugia. L’incontro ha fatto il punto sulle possibili soluzioni ai problemi di traffico che interessano l’area di Collestrada, Ponte San Giovanni e Balanzano, in particolare sull’asse della E45 e del raccordo Perugia-Bettolle.

Il Comitato ha espresso preoccupazioni sulle dichiarazioni rilasciate da Vossi in commissione consiliare, dove l’assessore sembrava orientato a preferire il raddoppio delle rampe di immissione al raccordo come soluzione, accantonando l’ipotesi del Nodino. I rappresentanti del Comitato, invece, hanno ribadito il loro sostegno al primo stralcio del Nodo di Perugia (tratto Collestrada-Madonna del Piano), ritenendolo essenziale per ridurre del 25% il traffico automobilistico e del 50% il traffico pesante. Si calcola che tale intervento allontanerebbe circa 3.000 TIR al giorno dall’abitato di Ponte San Giovanni.

Durante la riunione, il Comitato ha sottolineato come le stime del traffico utilizzate per il progetto Anas siano ormai obsolete. Sono stati richiesti metodi aggiornati per analizzare i flussi di “destinazione”, proponendo la costituzione di un tavolo tecnico per raccogliere dati aggiornati e consentire scelte politiche più informate. L’assessore Vossi ha accolto la proposta, dichiarandosi favorevole a dedicare ulteriori incontri specifici al tema.

In merito al raddoppio delle rampe, il Comitato ha ribadito che tale intervento non risolverebbe i problemi e, anzi, potrebbe aggravarli se venisse compromesso lo svincolo di via Adriatica, con potenziali ripercussioni sul traffico interno. Per evitare ulteriori disagi, è stato chiesto di rendere pubblico il progetto, affinché la cittadinanza possa partecipare al dibattito.

Un altro punto critico sollevato riguarda le stime del traffico interno elaborate nel PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Secondo il Comitato, oltre metà del traffico nell’abitato sarebbe generato dalla E45, contrariamente a quanto indicato dalle stime ufficiali. Gli abitanti locali, osservando quotidianamente la situazione, ritengono evidente che il traffico esterno abbia un impatto maggiore rispetto a quello interno.

L’assessore Vossi, riconoscendo la gravità della situazione in termini di salute e sicurezza, ha ribadito la disponibilità a valutare ogni soluzione. Ha proposto un tavolo di confronto permanente per analizzare le problematiche emerse e individuare la migliore strategia condivisa.

Il prossimo passo sarà la programmazione di ulteriori incontri, con l’obiettivo di aggiornare i dati sul traffico e garantire trasparenza sui progetti infrastrutturali.

1 Commento

  1. I “tavoli di confronto permanente” servono solo a rinviare “sine die” la soluzione del problema, specialmente se il problema è complesso e molto controverse sono le soluzioni proposte. E’ una tecnica molto utilizzata dai politici/amministratori e nel tentativo di non scontentare nessuno riescono invece a scontentare tutti.

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