👎 Pollice verso – Taglio trasporti, pianificazione e programmazione non abitano in Regione

Trasporto pubblico locale, dall'11 settembre rimodulazione di alcune linee a Perugia

Taglio trasporti, pianificazione e programmazione non abitano in Regione

Gravi disagi nei confronti di particolari fasce sociali; questa la conseguenza del brusco taglio che la Regione Umbria applicherà dall’8 luglio al trasporto pubblico locale nell’intero territorio. Verranno penalizzati tutti coloro i quali necessitano di un bus per poter raggiungere il luogo di lavoro, ma ancora di più, è evidente, a rimetterci saranno gli operai turnisti e la popolazione anziana.

Sono in molti, inoltre, ad aver acquistato un abbonamento senza minimamente immaginare che il servizio sarebbe stato drasticamente ridotto. Qualcuno avrebbe dovuto informare in tempo utile, ma dell’attuale Giunta, nessuno si è sentito in dovere di anticipare e spiegare la situazione che si stava delineando. Considero ciò un grave errore politico, sia in termini di forma che di sostanza.

A fronte di questa scelta “contabile”, appare davvero incomprensibile l’investimento effettuato solo pochi mesi fa dalla stessa Busitalia – con un contributo del Ministero dei Trasporti e della stessa Regione – riguardante il rinnovo del parco mezzi della società. Parliamo di circa 83 veicoli destinati alle linee extraurbane, urbane e per i servizi a noleggio. Come è possibile, mi domando, che poco dopo aver sborsato svariati milioni di euro ci si accorga che esiste uno squilibrio nei conti tale da imporre il taglio dei servizi? La risposta nasce spontanea: concetti quali pianificazione e programmazione non hanno trovato cittadinanza dalle parti di Palazzo Donini.

Come Gruppo Consiliare di Forza Italia, rimarremo pertanto vigili nel monitorare la situazione e ci attiveremo per ottenere garanzie sull’organizzazione del servizio di trasporto anche in prospettiva della riapertura delle scuole quando, in caso di continua impasse, si andrebbero a sommare disagi su disagi producendo un vero e proprio caos.

Roberto Morroni

Presidente Gruppo Forza Italia Regione Umbria

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