Critiche all’abbandono e alla mancanza di interventi urgenti
Il terminal autobus di Piazza Partigiani a Perugia continua a essere un nodo cruciale della città, ma le sue condizioni sono ormai da tempo motivo di critica da parte dei cittadini e dei rappresentanti politici locali. Il consigliere regionale Enrico Melasecche (Lega), ex assessore ai trasporti della giunta precedente, ha annunciato un atto ispettivo per sollecitare soluzioni urgenti. Secondo Melasecche, l’infrastruttura, che ogni giorno ospita pendolari, studenti e turisti diretti all’acropoli, rappresenta un pessimo biglietto da visita per Perugia, una città che dovrebbe curare e valorizzare i suoi luoghi di maggiore afflusso.
In una dichiarazione rilasciata ieri, Melasecche ha evidenziato la necessità di un intervento urgente per migliorare le condizioni del terminal, facendo notare che, nonostante le ripetute segnalazioni fatte durante la sua gestione, la situazione non è migliorata con il cambio di giunta. “È essenziale che le azioni intraprese dalle amministrazioni passate non vengano dimenticate e che si prosegua con la stessa determinazione per risolvere i problemi che hanno afflitto la struttura per anni”, ha affermato il consigliere regionale, sollecitando continuità nell’azione amministrativa.
Melasecche ha anche sollevato numerose criticità riguardo la gestione e il decoro della struttura. “Molte e varie sono le competenze e le responsabilità – ha detto – ma sono convinto che l’assessore De Rebotti, se volesse davvero affrontare il problema, potrebbe iniziare con una visita sul posto, dove sarò felice di fargli da cicerone”. Il terminal è caratterizzato da numerosi disservizi, tra cui la condizione dei bagni, che sono inutilizzabili, con sanitari obsoleti e tappezzati di annunci di prestazioni sessuali. “Le richieste di ammodernamento e pulizia fatte negli anni precedenti sono state ignorate, e la situazione non è cambiata nemmeno con il nuovo governo”, ha aggiunto Melasecche, che da tempo chiede interventi urgenti.
Un’altra criticità riguarda la sala d’aspetto, che spesso risulta vuota e inutilizzata, finendo per essere frequentata da soggetti considerati pericolosi, specialmente per le donne che si trovano ad aspettare da sole. “Questa situazione è inaccettabile, soprattutto per chi si trova a dover utilizzare il terminal nelle ore meno frequentate”, ha continuato il consigliere regionale. Inoltre, i cartelli a indicazione variabile, che dovrebbero informare i passeggeri sugli orari e le destinazioni degli autobus, sono spenti da tempo, così come i due orologi del terminal che, nonostante la richiesta di Melasecche di ripristinarli, sono spariti senza spiegazioni.
Un’altra questione sollevata riguarda l’area del parcheggio, che risulta in gran parte transennata e quindi inutilizzabile, così come le aree sottostanti. La struttura della SIPA, che gestisce il terminal, presenta evidenti problemi strutturali, con infiltrazioni di acqua piovana e danneggiamenti probabilmente risalenti alla sua costruzione. “C’è una mancanza di intervento sulle problematiche strutturali che sono chiare e facilmente risolvibili, ma che non vengono mai affrontate in modo adeguato”, ha denunciato Melasecche.
Secondo il consigliere regionale, il Comune di Perugia ha le sue responsabilità in merito, poiché non può permettere che il terminal, uno dei luoghi di maggiore afflusso della città, venga lasciato in uno stato di completo abbandono. Melasecche ha quindi annunciato che presenterà un’interrogazione per chiedere quali azioni la giunta regionale intenda mettere in campo per risolvere le problematiche del terminal. “Non è più tollerabile che la situazione rimanga invariata, l’assuefazione al degrado non è accettabile”, ha concluso l’esponente della Lega.
L’appello di Melasecche arriva in un momento in cui la città di Perugia si prepara a un flusso ancora maggiore di turisti, soprattutto in vista di eventi religiosi e culturali. La neo-presidente della Giunta regionale ha infatti parlato della possibilità di accogliere milioni di pellegrini e turisti, ma secondo Melasecche questo non è possibile senza prima risolvere le problematiche che affliggono il terminal autobus. “L’Umbria e la sua capitale meritano luoghi di accoglienza all’altezza delle loro tradizioni e della loro importanza culturale, non possiamo più permetterci di trascurare questo aspetto”, ha concluso il consigliere.
L’atto ispettivo che Melasecche intende presentare sarà una nuova tappa nel percorso di monitoraggio e sollecitazione delle istituzioni per portare finalmente alla risoluzione delle problematiche che da anni affliggono il terminal di Piazza Partigiani, che continua a essere una delle principali porte di accesso alla città per migliaia di pendolari, turisti e visitatori.

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