Confermati i tagli al Tpl in Umbria, sindacati pronti alla mobilitazione
Nella giornata odierna, in riunione ufficiale, abbiamo avuto conferma dall’azienda
Pur non disponendo ancora di un quadro tecnico dettagliato, è facile presumere che il taglio si concentrerà in modo pesante nel periodo estivo e in concomitanza delle festività, inoltre colpirà tutte quelle corse a bassa frequentazione di grande valenza sociale, utili a collegare i centri di una regione a bassa densità come la nostra.
In sostanza, avremo risvolti negativi a più livelli, avremo periferie ancora più isolate, chi giungerà da turista in Umbria nel periodo estivo e in concomitanza delle festività non avrà adeguata offerta di trasporto, le condizioni dell’aria di molte nostre città già ai limiti di inquinamento consentiti, peggioreranno e si priveranno i cittadini Umbri, statisticamente sempre più anziani, di un servizio essenziale.
Una scelta a nostro giudizio scellerata, condita dall’atteggiamento tutt’altro che disponibile dell’assessore, che ha di fatto estromesso i lavoratori e le proprie rappresentanze dalla partita. Ancora una volta, abbiamo avuto conferma di quanto stava accadendo dall’azienda
Chiediamo dunque alla politica di prendersi la proprie responsabilità, non accettiamo scaricabarili di alcun tipo e chiediamo un impegno serio di Comuni, Province e Regione a trovare una soluzione strutturale per il Tpl umbro.
Confermando lo stato di agitazione del personale, come organizzazioni dei
Le Segreterie Regionali di:
Filt-CGIL Fit-CISL Uilt-UIL

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