Confermati i tagli al Tpl in Umbria, sindacati pronti alla mobilitazione

Confermati i tagli al Tpl in Umbria, sindacati pronti alla mobilitazione

Nella giornata odierna, in riunione ufficiale, abbiamo avuto conferma dall’azienda Busitalia di quanto paventato in questi giorni rispetto al taglio del trasporto pubblico locale. I tagli ci saranno ed ammontano a 3,5 milioni di euro a partire presumibilmente dal primo di aprile, colpiranno sia l’azienda in questione sia i privati. Una notizia tutt’altro che buona, considerando che lo scorso anno nel periodo estivo erano stati tagliati 2 milioni di euro con enormi disagi per utenza e personale.

Pur non disponendo ancora di un quadro tecnico dettagliato, è facile presumere che il taglio si concentrerà in modo pesante nel periodo estivo e in concomitanza delle festività, inoltre colpirà tutte quelle corse a bassa frequentazione di grande valenza sociale, utili a collegare i centri di una regione a bassa densità come la nostra.

In sostanza, avremo risvolti negativi a più livelli, avremo periferie ancora più isolate, chi giungerà da turista in Umbria nel periodo estivo e in concomitanza delle festività non avrà adeguata offerta di trasporto, le condizioni dell’aria di molte nostre città già ai limiti di inquinamento consentiti, peggioreranno e si priveranno i cittadini Umbri, statisticamente sempre più anziani, di un servizio essenziale.

Una scelta a nostro giudizio scellerata, condita dall’atteggiamento tutt’altro che disponibile dell’assessore, che ha di fatto estromesso i lavoratori e le proprie rappresentanze dalla partita. Ancora una volta, abbiamo avuto conferma di quanto stava accadendo dall’azienda Busitalia e non dalla Regione, che, fatto salvo un primo ed unico incontro avvenuto ormai tempo fa, non ha più ritenuto utile confrontarsi sul tema. In sostanza i tagli si faranno, concordati tra azienda, Regione e Comuni, mentre i lavoratori e i cittadini sono unicamente chiamati a pagarne le conseguenze.

Chiediamo dunque alla politica di prendersi la proprie responsabilità, non accettiamo scaricabarili di alcun tipo e chiediamo un impegno serio di Comuni, Province e Regione a trovare una soluzione strutturale per il Tpl umbro. Tutti facciano la propria parte!

Confermando lo stato di agitazione del personale, come organizzazioni dei lavoratori, siamo pronti a difendere il trasporto pubblico locale umbro con la mobilitazione e chiediamo a tutti gli utenti, gli studenti, i pensionati, gli abbonati di sostenerci in questa battaglia.

Le Segreterie Regionali di:

Filt-CGIL Fit-CISL Uilt-UIL FAISA cisal UGL Trasporti Orsa USB

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*