Convenzione approvata all’unanimità con dodici enti aderenti oggi
🏛️ La Provincia di Perugia approva all’unanimità la convenzione della C.U.S.I.: dodici Comuni fanno squadra per velocizzare le assunzioni nella pubblica amministrazione con selezioni condivise e procedure digitalizzate.
Via libera unanime del Consiglio provinciale
Il Consiglio provinciale di Perugia ha approvato all’unanimità lo schema di convenzione che disciplina la gestione associata delle selezioni uniche destinate alla formazione e all’utilizzo degli elenchi di candidati idonei alle assunzioni negli enti locali aderenti. L’iniziativa rientra nel progetto “Province & Comuni”, denominato Centrale Unica Selezione Idoneative (C.U.S.I.), un sistema condiviso pensato per coordinare le procedure di reclutamento del personale nella pubblica amministrazione locale. L’obiettivo è mettere a disposizione dei Comuni uno strumento comune capace di rendere più rapide ed efficienti le procedure di selezione, riducendo i tempi necessari per coprire i posti vacanti negli organici.
Un sistema condiviso per semplificare il reclutamento
La C.U.S.I. nasce con l’obiettivo di supportare concretamente gli enti locali, valorizzando l’esperienza maturata dalla Provincia di Perugia nella gestione delle procedure concorsuali e delle selezioni pubbliche. Come spiegato dal dirigente Danilo Montagano, il progetto punta a razionalizzare i processi di reclutamento, creando un modello organizzativo che permetta agli enti aderenti di disporre di un elenco di candidati già risultati idonei, ai quali poter attingere quando si renderanno necessarie nuove assunzioni. Il sistema interesserà sei figure professionali considerate strategiche per il funzionamento degli enti pubblici: funzionario amministrativo-contabile, funzionario tecnico, istruttore amministrativo-contabile, istruttore tecnico, agente di polizia locale e istruttore informatico. L’obiettivo dichiarato è alleggerire il percorso burocratico delle assunzioni, mantenendo elevati standard di qualità nelle procedure selettive e garantendo maggiore efficienza amministrativa.
Dodici Comuni hanno già aderito
Attualmente sono dodici gli enti locali che partecipano all’iniziativa, ma il progetto rimarrà aperto anche ad altre amministrazioni che vorranno aderire successivamente. I Comuni coinvolti sono Bastia Umbra, Castiglione del Lago, Città di Castello, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Marsciano, Panicale, San Giustino, Spello e Valtopina, ai quali si aggiunge la Provincia di Perugia, parte della convenzione approvata dal Consiglio provinciale. Danilo Montagano ha spiegato che la filosofia della Centrale Unica Selezione Idoneative consiste nella creazione di un bacino di personale idoneo, dal quale ogni amministrazione potrà attingere quando emergerà un’effettiva esigenza di assumere nuovo personale. In quella fase il Comune interessato procederà attraverso un colloquio mirato con i candidati presenti nell’elenco.
Procedura digitalizzata e validità triennale
Il progetto avrà una durata di tre anni e, come previsto dalla normativa vigente, gli elenchi degli idonei saranno aggiornati dopo 12 o 24 mesi per consentire l’inserimento di nuovi candidati. Dopo l’approvazione dello schema di convenzione da parte della Provincia, il testo dovrà ora essere esaminato e approvato dai Consigli comunali degli enti aderenti. Secondo quanto illustrato durante la seduta consiliare, l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature sarà pubblicato orientativamente nei primi giorni di ottobre e resterà aperto per circa trenta giorni. L’intero procedimento sarà caratterizzato da una forte componente tecnologica. La prova selettiva sarà completamente automatizzata, così come la correzione degli elaborati e tutte le fasi necessarie alla formazione dell’elenco degli idonei, attività che saranno gestite integralmente dalla Provincia di Perugia.
Il ruolo della Provincia al servizio dei territori
Nel corso della discussione il vicepresidente della Provincia di Perugia, Riccardo Vescovi, ha ringraziato Danilo Montagano per l’illustrazione del progetto, evidenziando come l’ente provinciale stia assumendo un ruolo sempre più centrale nel supporto amministrativo ai Comuni del territorio. Riccardo Vescovi ha sottolineato che la Provincia si sta consolidando come punto di riferimento per le amministrazioni locali e ha ribadito l’importanza di riconoscere questo ruolo attraverso una progressiva restituzione delle competenze, rafforzando così la collaborazione istituzionale tra i diversi livelli della pubblica amministrazione.

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