Modello cooperativo Corea del Sud sceglie Legacoop umbria 

Modello cooperativo Corea del Sud sceglie Legacoop umbria 

Si è svolto questa mattina presso la sede di Legacoop Umbria a Terni l’incontro tra alcune delle più significative Cooperative operanti nei settori welfare, dettaglio, agroalimentare, servizi, consumo, industria, abitazione e una delegazione di funzionari pubblici coreani proveniente dalla provincia di Gangwon-do e dalla Contea di Yengwol-gun.

Incontro per studiare il nostro modello cooperativo e riqualificare una zona mineraria

L’evento nell’ambito di una serie di appuntamenti nazionali, richiesto dalla delegazione sudcoreana, era volto a conoscere la nostra cooperazione nell’ottica di sviluppare uno scambio culturale ed acquisire esperienze utili per contribuire alla rinascita socio-economica di una particolare area mineraria coreana da riqualificare.

NOTIZIE COREA DEL SUD
La Corea del Sud, ufficialmente conosciuta come Repubblica di Corea (대한민국?, 大韓民國?, Daehan MingukLR), è uno Stato dell’Asia orientale che occupa la metà meridionale della penisola coreana. Confina a nord con la Corea del Nord, a ovest con il mar Giallo (e poi la Cina), a sud con lo stretto di Corea e a est con il Mare orientale[4] (o come i giapponesi la chiamano ma non riconosciuto dalla comunità internazionale, Mare del Giappone). La sua capitale è Seul, che con più di venti milioni di persone nella sua area metropolitana è una delle città più popolate del mondo. Con un paesaggio prevalentemente montuoso e cinquanta milioni di abitanti, la Corea del Sud è il ventesimo[5] Paese più densamente popolato al mondo (il terzo, dopo Bangladesh e Taiwan, non prendendo in considerazione i microstati). Scavi archeologici hanno dimostrato che la Corea è stata abitata sin dal paleolitico inferiore, tuttavia la storia della Corea inizia nel 2333 a.C. con la fondazione di Gojoseon da parte di Dan-gun. Dopo l’unificazione dei tre regni di Corea sotto il regno di Silla nel 668 d.C., si succedettero le dinastie Goryeo (고려, 高麗, traslitterato anche come Koryo, da cui deriva il nome Corea) e Joseon (조선, 朝鮮) fino all’invasione giapponese della Corea nel 1910. Dopo l’occupazione sovietica e statunitense del Paese conseguente alla seconda guerra mondiale, la Corea venne divisa in Corea del Nord (sotto l’influenza sovietica) e Corea del Sud (sotto quella statunitense). Il 20 giugno 1950 la Corea del Nord, appoggiata dalla Repubblica Popolare Cinese e dall’Unione Sovietica, invase quella del Sud, causando la cosiddetta guerra di Corea, un conflitto bellico con due milioni di vittime, interrotto di fatto nel 1953, anche se la sua conclusione non è ancora stata ufficialmente dichiarata nonostante gli accordi militari stipulati nel 2018. Dopo essere stata una Repubblica presidenziale con elezione indiretta del Presidente, la Corea del Sud è una Repubblica semi-presidenziale e, sulla base del PIL nominale (FMI, 2012), è la quarta economia più grande d’Asia e la quindicesima nel mondo. Oggigiorno è conosciuto come un Paese ad alta tecnologia informatica sulla base di un alto livello delle risorse umane, per cui è riconosciuto come settimo paese al mondo secondo l’Indice di educazione di sviluppo umano (ONU, 2008). Fa inoltre parte dei trenta Paesi OCSE e nel 2010 ha svolto un ruolo cruciale nel nuovo vertice globale G20 con Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Canada al nome del G20 Steering Group.

“E’ con grande onore per noi ospitare questa iniziativa – introduce il Presidente di Legacoop Umbria Dino Ricci – che auspichiamo utile allo sviluppo di nuove opportunità per le comunità coreane coinvolte; siamo qui per costruire un sano partenariato pubblico-privato, valorizzando in ambito internazionale il modello d’impresa cooperativa, con l’obiettivo di contribuire alla produzione di ricchezza e posti di lavoro attraverso i valori della solidarietà e dell’inclusione sociale”.

Catiuscia Marini Responsabile Politiche Europee , Lavoro e Formazione Professionale, coordinatrice dell’incontro, ha presentato l’organizzazione di Legacoop Umbria, illustrando alcuni dati relativi al peso della cooperazione umbra in termini di fatturato, soci, addetti, occupati, settori di intervento ed introducendo le Cooperative presenti portatrici di eccellenti esempi di successo d’impresa.

“Oggi è importante per tutte le imprese – ha affermato la Marini – ed in modo particolare per le nostre cooperative, affrontare le sfide che l’internazionalizzazione pone all’economia e al lavoro. Incontri come quelli di oggi danno valore a quello che le nostre imprese cooperative fanno nel nostro territorio e al tempo stesso sviluppano relazioni internazionali necessarie”.

La delegazione, si è dimostrata molto interessata alle nostre realtà e ai metodi di promozione delle attività locali che contribuiscono al benessere della comunità rinvigorendo economia e imprese partendo dal lavoro dei cittadini. Andrea Bernardoni Responsabile Legacoop Sociali Umbria, invece, ha declinato le caratteristiche della cooperazione sociale umbra nella sua dimensione e funzione di motore di innovazione sociale, promotrice di nuove idee, servizi e prodotti capaci di migliorare, in modo duraturo, la qualità della vita degli individui e della collettività, creando nuove relazioni sociali e collaborazioni tra stakeholders spesso portatori di interessi diversi.

Sono intervenuti portando esempi concreti del “fare cooperativa” i Presidenti ed i dirigenti di alcune Cooperative, rappresentative di tutti i settori nei quali opera Legacoop Umbria. Sono stati presentate le esperienze di Aris Formazione e Ricerca, Molini Popolari Riuniti, Asad, Actl, Conad-PAC 2000 A, Gruppo Grifo Agroalimentare, Cosp Tecno Service, Coop Centro Italia, Fail e Coop Umbria Casa.

L’incontro si è concluso con uno scambio reciproco di omaggi e l’augurio di future proficue collaborazioni./ Mirko Loche

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