M5s, approvato il salario minimo europeo contro povertà lavorativa e delocalizzazioni

Sabato 27 novembre conferenza stampa alle ore 15 presso la Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori

M5s approvato salario minimo europeo contro povertà lavorativa

M5s, approvato il salario minimo europeo contro povertà lavorativa e delocalizzazioni

Il “sì” del Parlamento europeo alla direttiva sul salario minimo è un fatto storico. Daniela Rondinelli, eurodeputata del MoVimento Cinque Stelle e membro della Commissione Occupazione e Affari Sociali al Parlamento europeo, ha seguito i lavori sulla direttiva contribuendo a garantire il miglior testo possibile per assicurare uno standard di vita adeguata ai lavoratori e alle famiglie.


Fonte: Movimento cinque stelle


Questa direttiva, inoltre, sarà decisiva per combattere il dumping salariale e sociale che alimenta concorrenza sleale e delocalizzazioni predatorie.

Sabato 27 novembre 2021 Daniela Rondinelli terrà al riguardo una conferenza stampa alle ore 15 presso la Sala della Vaccara, Palazzo dei Priori, Perugia, ingresso da piazza IV Novembre: verrà reso noto il lavoro svolto al Parlamento europeo, saranno illustrate le ulteriori iniziative in arrivo, spiegando le opportunità per i lavoratori e le imprese umbre.

La pandemia di Covid-19 ha peggiorato la situazione di povertà lavorativa nella regione, con un aumento nel 2021 del numero di famiglie in gravi difficoltà economiche. Il numero più alto degli ultimi 15 anni, aggravato da una dilagante povertà lavorativa e da un incremento degli impieghi in nero o comunque irregolari (Bankitalia, 2020).

Lavoratori autonomi, piccoli imprenditori, artigiani, professionisti che guadagnano tra i 485 euro al mese agli 826 euro al mese, al di sotto e al limite della soglia di povertà. La precarizzazione del lavoro ha colpito di più giovani e donne (Caritas, 2021).

Da tempo, il MoVimento Cinque Stelle chiede l’introduzione del salario minimo in Italia, dove, in base ai dati Inps, ci sono 4,5 milioni di lavoratori che guadagnano meno di 9 euro lordi all’ora.

Il M5S si muove anche sui territori per promuovere la muova misura: lo stesso nostro Gruppo consiliare regionale dell’Umbria ha presentato una mozione per chiedere alla Giunta di sostenere atti volti all’istituzione del salario minimo orario per tutti i lavoratori, pubblici e privati.

Il salario minimo è una straordinaria opportunità di crescita, di benessere e di equità sociale. Non ci sono più ragioni per rimandare o ostacolare questa misura di civiltà.

Interverranno alla conferenza stampa i parlamentari umbri, il capogruppo in Regione e i consiglieri comunali del MoVimento Cinque Stelle. 

L’invito ai media di prendere parte alla conferenza stampa.

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