I geometri perugini tracciano un bilancio del proprio lavoro nel 2017

A Magione cena di fine anno del Collegio provinciale con quasi 300 presenti. Consegnati riconoscimenti ai professionisti iscritti da più tempo all’ordine

(umbriajournal.com) by AVInews MAGIONE – Non capita tutti i giorni che un ordine professionale riesca a riunire centinaia di propri iscritti per una serata conviviale o di festa. È quello che, invece, è stato in grado di fare il Collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Perugia che venerdì 1 dicembre ha portato quasi trecento professionisti all’azienda agricola Pucciarella di Magione per la tradizionale cena di fine anno. Un’occasione, questa, per stare insieme e scambiarsi gli auguri, ma anche per fare un bilancio dell’anno che si sta per chiudere e delle attività portate avanti sotto vari fronti. Alla serata sono intervenuti anche il sindaco di Magione Giacomo Chiodini e l’assessore comunale Nazareno Annetti, che hanno fatto gli onori di casa, il sindaco del limitrofo comune di Corciano Cristian Betti e quello di Sant’Anatolia di Narco Tullio Fibraroli. Ospite anche la Rete delle professioni tecniche dell’Umbria e il Collegio dei geometri di Terni.

Il lavoro con le scuole. “Abbiamo lavorato molto con le scuole – ha ricordato Enzo Tonzani, presidente del Collegio dei geometri di Perugia – e, in particolare, con i ragazzi che frequentano il secondo e terzo anno delle scuole secondarie di primo grado affinché, nel loro percorso scolastico, possano, poi, scegliere gli istituti tecnici a indirizzo ‘Costruzioni, ambiente e territorio’. Siamo, infatti, convinti che la nostra attività professionale sia ancora utile al nostro Paese. Continuiamo a credere nella nostra professione e ci impegniamo a fondo per sì che nuove generazioni di geometri si formino nelle scuole”.

Ricostruzione post-sisma. Altro ambito che sta vedendo i geometri in prima fila è quello relativo alla ricostruzione post sisma. “Stiamo facendo molto al servizio delle istituzioni – ha spiegato Tonzani –, cercando di parlare il loro stesso linguaggio anche se non è sempre facile. A volte ci viene detto che la ricostruzione non è ancora partita perché non vengono presentati i progetti; avremo forse qualche responsabilità, ma il problema principale è legato a una serie di lungaggini burocratiche che abbiamo illustrato sia alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che ad Alfiero Moretti, direttore regionale dell’Ufficio speciale per la ricostruzione. Con loro stiamo lavorando perché la burocrazia si riduca, sia facilitata la predisposizione dei progetti e anche il lavoro di esame dei progetti stessi”.

Il commento delle amministrazioni locali. “Quella dei geometri – ha sottolineato il sindaco Chiodini, apprezzando il fatto che abbiano scelto Magione per tenere il loro evento annuale – è una categoria fondamentale con la quale le amministrazioni collaborano per migliorare la qualità delle costruzioni e dell’edilizia in generale”. “Il ruolo del geometra – gli ha fatto eco il collega Betti – è baricentrico nella società. Il geometra non è solo colui che porta i progetti delle famiglie in Comune. Conosciamo benissimo le difficoltà odierne, soprattutto nel settore edile, e questa categoria, con la propria dinamicità, può portare qualcosa di positivo al nostro Paese”.
Premiazioni. A conclusione della serata, riconoscimenti sono stati consegnati ai geometri da più tempo iscritti al Collegio: Claudio Bagnetti, Giorgio Brizioli, Paolo Brufani, Italo Cesarotti, Alberto Chiariotti, Giovanni Cianetti, Giuseppe Fagiolo, Giovanni Battista Laura, Gabriele Laurentini, Leonardo Lunghi, Walter Morosi, Gianberto Ricci, Roberto Ricci, Francesco Tili e Claudio Vicarelli.

Nicola Torrini

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