600 euro anche per i giornalisti, emergenza Coronavirus, la scheda da compilare

 
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600 euro anche per i giornalisti, emergenza Coronavirus, la scheda da compilare

600 euro anche per i giornalisti, emergenza Coronavirus, la scheda da compilare

Notizie dal Consiglio Nazionale dell’ Ordine dei giornalisti
Gianfranco Ricci – Consiglio nazionale Ordine dei giornalisti

di Gianfranco Ricci
Se  ne era parlato  – ricorderete –  pochi giorni fa. Ora l’annuncio è diventato ancora più dettagliato e concreto perché l’ufficializzazione è totale, con timbri e firme. Ed anzi  il provvedimento di solidarietà, adesso sbloccato, si è ulteriormente allargato. Ve lo propongo copiando la nota del Governo:

‘’Anche professionisti e autonomi iscritti alle casse di previdenza private avranno un indennizzo di 600 euro per il mese di marzo. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto interministeriale che fissa le modalità di attribuzione del fondo per il reddito di ultima istanza. Il bonus andrà chiesto alla propria cassa e sarà erogato a chi ha avuto redditi fino a 35mila euro o, tra 35 e 50mila, abbia subito cali di attività di almeno il 33% nei primi 3 mesi 2020’’.

Insomma gli iscritti all’Inpg, gestione separata, professionisti  o  autonomi, se mostreranno di rispondere alle indicazioni fornite dai Ministeri, potranno accedere al bonus con richiesta da presentare all’Istituto dal primo aprile in poi Il bonus non è cumulabile con altri benefici previsti dal Decreto ‘Cura Italia’, ovvero dall’analogo bonus di 600 euro per gli iscritti alle gestioni Inps.

La domanda va corredata dall’autocertificazione del possesso dei requisiti reddituali e dagli altri elementi prescritti dalla norma. L’Istituto erogherà previa verifica della regolarità contributiva.

SCHEDA


La comunicazione dell’Assostampa

Con il recente provvedimento “Cura Italia” (decreto legge 17 marzo 2020, n. 18) il Governo, per fronteggiare le ripercussioni sul piano economico della situazione di emergenza determinata dalla diffusione dell’infezione da Covid-19, ha adottato una serie di iniziative volte a rafforzare l’organizzazione del sistema sanitario e a fornire sostegno al tessuto imprenditoriale, lavorativo e produttivo del Paese.

Con il Decreto interministeriale (Lavoro e Economia) del 28 marzo 2020, in attesa di pubblicazione, l’esecutivo – all’esito di un serrato confronto istituzionale con l’ADEPP, l’associazione che rappresenta gli Enti di Previdenza Privatizzati – ha dato attuazione alle previsioni contenute nell’art 44, comma 2, del predetto Decreto, con il quale è stato costituito un fondo, di importo pari a 300 milioni di euro, destinato ad erogare un sostegno economico “di ultima istanza” per quei lavoratori dipendenti o autonomi, ivi compresi quelli iscritti agli enti e casse previdenziali dei professionisti, che – pur avendo subito conseguenze economiche negative sulla loro attività in conseguenza della situazione di emergenza derivante dalla diffusione dell’infezione da Covid-19, non rientravano nella platea dei beneficiari dell’indennizzo economico (600 euro una tantum) rivolti ai soli iscritti alle gestioni autonomi INPS.

Il provvedimento messo a punto dai Ministri Cataldo e Gualtieri prevede l’erogazione di una somma una tantum esentasse, per il mese di marzo 2020, di importo pari a 600 euro, per gli iscritti presso gli enti e casse previdenziali dei professionisti che si trovino in difficoltà economica per effetto della riduzione dell’attività conseguente allo stato di emergenza in atto e che, nell”anno 2018, abbiano conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro ovvero che abbiano conseguito un reddito compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, a condizione che questi ultimi abbiano subito, nei primi tre mesi del 2020, una riduzione di almeno il 33% dei compensi rispetto a quelli del primo trimestre 2019.

Anche i giornalisti iscritti alla Gestione Separata dell’INPGI possono accedere all’incentivo economico in oggetto. Per fruire del Bonus – che non è cumulabile con altri benefici previsti dal Decreto “Cura Italia” in tema di cassa integrazione ovvero dell’analogo bonus di 600 euro per gli iscritti alle gestioni INPS – i colleghi interessati potranno presentare domanda all’INPGI (qui il modulo) corredata dall’autocertificazione del possesso dei requisiti reddituali e dagli altri elementi prescritti dalla norma, a decorrere dal prossimo 1′ aprile. L’Istituto erogherà l’importo previsto previa verifica della regolarità contributiva, che costituisce uno dei requisiti stabiliti dal Decreto per accedere al beneficio.

Il finanziamento complessivo stanziato dall’esecutivo per la copertura del Bonus e’ pari a 200 milioni di euro e settimanalmente, a partire dall’8 aprile, l’INPGI trasmetterà i dati al Ministero del Lavoro ai fini del monitoraggio delle risorse disponibili.

Una volta esaurita la disponibilità economica fissata dal Decreto, le relative domande pervenute potranno essere ricevute solo con riserva di accoglimento qualora il fondo venisse in futuro rifinanziato.

link per scaricare il modulo richiesta indennità 600 € emergenza covid 19

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