L’Umbria celebra la prima Giornata della Cucina Umbra

L’Umbria celebra la prima Giornata della Cucina Umbra

Scuole, cuochi e territori uniti per la tradizione locale

Il 19 maggio 2025 l’Umbria darà vita alla prima “Giornata della Cucina Umbra”, una manifestazione inedita interamente dedicata alla valorizzazione della gastronomia regionale. L’iniziativa, ideata dall’associazione “Umbriamoci APS”, punta a mettere in luce il patrimonio culinario del territorio attraverso un’azione condivisa che coinvolge tutti gli Istituti Alberghieri della regione, l’Università dei Sapori di Perugia e l’Unione Regionale Cuochi Umbri.

La giornata è frutto di un lavoro progettuale durato oltre dodici mesi, culminato nella definizione della Carta d’Identità Gastronomica dell’Umbria. Questo documento si propone di rappresentare in modo coerente e riconoscibile l’identità culinaria della regione anche al di fuori dei confini umbri. Il progetto prevede una serie di incontri pubblici organizzati dai partner presso le rispettive sedi, aperti a operatori del settore, ristoratori, cittadini e istituzioni. Durante questi appuntamenti verrà presentata ufficialmente la Carta, offrendo uno spazio di confronto partecipato per costruire un racconto unitario della cucina umbra.

I piatti selezionati come espressione della tradizione regionale sono stati scelti per la loro capacità di valorizzare gli ingredienti locali. Si tratta di prodotti che costituiscono l’anima del paesaggio agroalimentare umbro, come il tartufo nero di Norcia e della Valnerina, le lenticchie di Castelluccio, il farro di Monteleone di Spoleto, l’olio extravergine dei colli, le carni bianche e selvatiche, i salumi artigianali, i formaggi tipici e le cipolle di Cannara. Ogni elemento racconta la storia agricola, culturale e sociale della regione.

Il menù rappresentativo comprende una varietà di preparazioni, dagli antipasti come la coratella con torta al testo o la torta di Pasqua accompagnata da salumi e formaggi, fino ai primi piatti tipici come la pasta alla norcina, la zuppa di lenticchie o gli strangozzi alla spoletina. Tra i secondi spiccano specialità come il piccione alla ghiotta, il coniglio in porchetta e l’agnello al forno al tartufo. I dolci tradizionali completano il percorso gastronomico con proposte come la rocciata, il torciglione, il panpepato e la ciaramicola.

Ad accompagnare i sapori locali ci saranno i vini DOC e DOCG della regione, tra cui il Montefalco Sagrantino, il Torgiano Riserva, il Grechetto di Assisi, il Trebbiano Spoletino e la Vernaccia di Cannara, oltre alle birre artigianali umbre, espressione della vitalità produttiva del territorio.

L’iniziativa si propone anche come un invito alla riscoperta della cucina regionale come componente identitaria e volano di sviluppo locale. Ogni partner coinvolto ha predisposto un proprio programma di attività, consultabile attraverso i canali istituzionali.

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