Chef Chiara Carpinelli trionfa nel contest “Piatti d’autore”
La chef emergente Chiara Carpinelli ha ottenuto il primo premio nella prima edizione del concorso “Piatti d’autore: l’abbinamento olio-cibo”, un evento che ha avuto luogo mercoledì 19 febbraio presso l’Università dei Sapori. La competizione ha visto la partecipazione di 12 talentuosi aspiranti chef provenienti da diverse regioni italiane, tutti impegnati a valorizzare l’olio extra vergine di oliva Costa d’Oro, un marchio di riferimento nel settore oleario, attraverso piatti creativi e distintivi.
Il concorso è stato parte di un’iniziativa educativa promossa da Costa d’Oro in collaborazione con l’Università dei Sapori, mirata a sottolineare l’importanza dell’olio extra vergine di oliva nella preparazione di piatti innovativi. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di scegliere due oli tra tre opzioni offerte da Costa d’Oro: “Il Grezzo”, “Zero” e “Dop Umbria”. L’obiettivo era quello di creare un piatto in grado di esaltare le peculiarità di questi oli.
La giuria, composta da esperti del settore gastronomico, ha valutato le proposte in base a diversi parametri, tra cui la presentazione del piatto, la creatività, la valorizzazione dell’olio utilizzato, la qualità della preparazione, la gestione degli scarti, l’aspetto visivo, il servizio e il sapore. Tra i membri della giuria si è distinto Daniele Rossi, chef e food creator di GialloZafferano, insieme a Maurizio Serva, coordinatore didattico del corso di Alta cucina dell’Università dei Sapori, e Lorenzo Cruciani, esperto di qualità di Costa d’Oro.
Chiara Carpinelli ha saputo interpretare in modo eccellente il tema del concorso con il suo piatto “L’olio dove non te lo aspetti”, che ha messo in risalto l’abbinamento tra olio e cibo, distinguendosi per originalità e competenza tecnica. La chef ha ricevuto in premio una borsa di studio per continuare la sua formazione.
Daniele Rossi ha espresso le sue congratulazioni a Chiara e agli altri partecipanti, sottolineando la passione e il talento dimostrati, che hanno dato vita a creazioni di notevole qualità. “Non ha vinto solo il piatto più buono, ma chi ha saputo interpretare meglio l’abbinamento tra olio e cibo, presentando l’idea più originale. È importante non fermarsi di fronte alle difficoltà, ma continuare a sperimentare e crescere”, ha affermato Rossi.
Maurizio Serva ha anche voluto elogiare tutti i partecipanti, evidenziando come il contest abbia messo in luce le competenze fondamentali che il corso offre. “Il nostro obiettivo è quello di trasmettere la passione per la cucina. Incoraggio tutti a correre dei rischi e, per questo motivo, abbiamo deciso di premiare l’idea più originale”, ha dichiarato.
Daniela Pontecorvo, chief marketing officer di Costa d’Oro, ha sottolineato l’importanza del progetto: “Vogliamo promuovere la cultura dell’olio e far comprendere il suo valore reale, incentivando la conoscenza, la sperimentazione e la creatività, in particolare tra i giovani”.
Stefano Lupi, presidente dell’Università dei Sapori, ha espresso la propria soddisfazione per l’evento, che ha creato un connubio tra professionalità culinaria e prodotti di alta qualità. “È un onore dare spazio a realtà umbre importanti come Costa d’Oro”, ha concluso Lupi.
Oltre a Chiara Carpinelli, tra i finalisti si sono distinti anche Diego Lanterna, Emanuele Mastroiaco, Filippo Pompili e Lorenzo Boccali. Gli altri concorrenti, tra cui Amedeo Ceroni, Christian Romagnoli, Diego Ernesto Ayquipa Arismendi, Elizabeta Bunjak, Federico Fuso, Jiahao Ju e Matteo Cosentino, hanno dimostrato grande impegno e passione per la gastronomia, ricevendo un attestato di partecipazione per il loro contributo.
L’evento ha rappresentato un’importante opportunità per esplorare le potenzialità dell’olio extra vergine di oliva e il suo ruolo nel valorizzare i sapori tipici della cucina italiana, sottolineando come la sinergia tra ingredienti di qualità e creatività culinaria possa portare a risultati apprezzabili nel panorama gastronomico odierno.

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