Brunello Cucinelli fonda a Solomeo Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri 📸 FOTO

Brunello Cucinelli fonda a Solomeno Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri

Brunello Cucinelli fonda a Solomeo Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri

Era abbastanza frequente, almeno fino a qualche anno fa, che un ragazzo o una ragazza non avesse piacere di confidare ai suoi amici di fare un lavoro manuale. Qualcosa impediva loro di vedere, di capire che le mani sono lo strumento, ma che il loro prodotto veniva dalla creatività dello spirito, da una creatività che è nostra da secoli. Ancora oggi il valore del lavoro manuale, che nei giovani italiani ha una flessibilità ed un’ampiezza di vedute che lo rende geniale ed unico, ci è riconosciuto da tutto il mondo.

Per incitare i ragazzi a comprendere il giusto valore del lavoro manuale, a non lasciare le nostre preziose tradizioni, Brunello Cucinelli ha fondato a Solomeo una Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri, ispirata alle idee di quei grandi visionari che furono John Ruskin e William Morris e alla rivalutazione umanistica delle Arts and Crafts.

Per la Scuola di Solomeo è stato realizzato un edificio dedicato dal quale si ammira il bel paesaggio umbro, e sono stati destinati ad aule alcuni ambienti del castello che fino a qualche tempo fa ospitavano i laboratori dell’azienda.

In questi ambienti, da diversi anni, si formano gli artigiani in quelle arti e mestieri che da tempo sono gloria della creatività italiana, e la tecnologia, prezioso dono della mente umana, è messa al servizio della mano e dell’occhio dell’uomo.

L’insegnamento, come nelle antiche botteghe, è pratico e svolto sotto un maestro esperto: di Modelleria e Sartoria femminile, di Taglio e Sartoria maschile, di Rammendo e Rimaglio, di Orticoltura e Giardinaggio e di Arti Murarie. Frequentando questi corsi, con un compenso mensile, lavorando solo il mattino per cinque ore al giorno, molti giovani hanno potuto comprendere ed apprezzare il valore reale dell’artigianalità come forma d’arte, si sono entusiasmati, e non esitano di parlare ai loro amici di un tipo di lavoro che ora amano. Un beneficio che non è soltanto loro, perché va incontro alla rinascita gloriosa del nostro artigianato e della dignità morale ed economica.

Questo il commento di Brunello Cucinelli: «Fin da giovane ammiravo gli oggetti e le manifatture che il genio artigianale italiano rendeva unici, utili e bellissimi, e intuivo, dietro alle mani che laboriosamente plasmavano la materia, un qualcosa di più grande che dettava loro l’azione, cioè quello spirito creativo che tutto il mondo ci riconosce. Mi piacerebbe che per i nostri giovani italiani tutto questo tornasse ad essere un valore importante del quale andare orgogliosi».


1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*