Banca Intesa promuove sviluppo internazionale PMI umbro toscane

Focus sulle Opportunità di Crescita in Centro e Sud-Est Europa e Nord Africa

Banca Intesa promuove sviluppo internazionale PMI umbro toscane
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Banca Intesa promuove sviluppo internazionale PMI umbro toscane

Banca Intesa promuove– Sinergie Tra Divisioni per Sostenere l’Internazionalizzazione: Finanziamenti e Soluzioni su Misura per le PMI, con uno Sguardo Particolare alle Opportunità in Umbria

Intesa Sanpaolo, protagonista nel supportare lo sviluppo internazionale delle PMI italiane, ha tenuto a Firenze un road show dedicato all’internazionalizzazione delle imprese, con particolare attenzione alle opportunità di crescita per le aziende toscane e umbre. L’azione sinergica delle divisioni International Subsidiary Banks (ISBD) e Banca dei Territori (BDT) è volta a potenziare le opportunità di business cross-border per le mid-corporate che operano nei 12 Paesi serviti dalle banche commerciali del Gruppo in Centro e Sud-Est Europa e Nord Africa.

L’obiettivo è chiaro: consolidare la posizione di Intesa Sanpaolo come banca di riferimento e partner a lungo termine per le imprese, valorizzando le sinergie infragruppo a favore delle PMI. Questa iniziativa, già con successo attuata in Slovacchia, Romania e Ungheria nel 2023, si estende ora ad Albania, Croazia, Serbia e Slovenia, per poi abbracciare altri mercati con oltre 2.000 gruppi industriali italiani presenti nei Paesi del perimetro della rete estera ISBD.

L’incontro a Firenze ha fornito alle imprese clienti della Direzione Regionale Toscana e Umbria, guidata da Tito Nocentini, un’analisi approfondita delle linee di finanziamento e dell’offerta di prodotti e servizi dedicati all’internazionalizzazione. Le banche estere del Gruppo, come Intesa Sanpaolo Bank in Albania, Privredna Banka Zagreb in Croazia, Banca Intesa Beograd in Serbia e Intesa Sanpaolo Bank in Slovenia, sono coinvolte nel programma, insieme alle Direzioni Regionali della Banca dei Territori ed alla Direzione Agribusiness.

Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato l’importanza del sostegno specializzato offerto alle imprese di questi territori, che continuano a puntare allo sviluppo degli scambi commerciali internazionali. La rete di relazioni internazionali di Intesa Sanpaolo, in particolare, assicura alle aziende opportunità di sviluppo del business attraverso strumenti e un costante affiancamento sia in Italia che nei Paesi di interesse.

Il focus dell’evento è stato anche sulle sinergie con distretti e filiere, evidenziando i benefici di 97 contratti di filiera in Toscana e Umbria. Questi accordi coinvolgono 2.650 aziende fornitrici, generando un giro d’affari complessivo di oltre 11 miliardi di euro.

Analizzando l’interscambio commerciale tra la Toscana e Albania, Croazia, Serbia e Slovenia nel 2022, le esportazioni hanno raggiunto i 592 milioni di euro, con importazioni di circa 622 milioni. L’Umbria, nello stesso periodo, ha registrato un interscambio commerciale di 240 milioni di euro, con importazioni di circa 130 milioni ed esportazioni di circa 110 milioni.

Nel dettaglio, le esportazioni toscane verso questi Paesi hanno evidenziato una crescita significativa del 23,8%, con un progresso del 23,6% per le esportazioni umbre tra il 2021 e il 2022. La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo ha fornito un’analisi approfondita del commercio toscano con questi Paesi, evidenziando la posizione della Toscana come sesta in Italia per import e ottava per export.

Per quanto riguarda l’Umbria, l’interscambio commerciale si concentra principalmente su Croazia, Slovenia, Albania e Serbia. Nel 2022, le esportazioni umbre hanno registrato una crescita del 23,6%, con un trend che si è invertito nei primi nove mesi del 2023, registrando un regresso del 20,1%.

In conclusione, Intesa Sanpaolo continua a sostenere l’internazionalizzazione delle PMI, promuovendo opportunità di crescita e collaborando con le imprese toscane e umbre per rafforzare la loro presenza nei mercati internazionali. L’azione sinergica tra le divisioni ISBD e BDT riflette l’impegno costante della banca nel facilitare lo sviluppo economico di queste regioni attraverso soluzioni finanziarie mirate e supporto specializzato.

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