Coronavirus, mascherine usa e getta realizzate da una sartoria

 
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Coronavirus, mascherine usa e getta realizzate da una sartoria

Non guadagna nulla, recupera solo le spese delle materie prime. E’ così la signora Federica Pascolini della sartoria Creativamente di Perugia si diletta a realizzare le mascherine in questo periodo di emergenza. Le realizza con tanta passione e l’amore che un vero artigiano mette nel realizzare i suoi prodotti.
E nel suo piccolo laboratorio Federica si è data molto da fare nella realizzazione di queste mascherine sia usa e getta in microfibra, sia in cotone 100% con ferretto interno per maggior aderenza al naso, producendone anche 50 al giorno per chi in preda alla disperazione non sapeva dove trovarle.
La signora Federina ha la sede a Casa del Diavolo e con il Decreto Conte non potendo mantenere la distanza minima di 1 metro con le clienti ha chiuso pubblico e si è adoperata per rendersi utile in questo periodo lavorando da casa, a Perugia.
Le usa e getta in microfibra dove all’interno mette un fazzoletto di carta costano 1,50 euro. Quelle in cotone 100% dove dentro cuce uno velo di microfibra, sono lavabili e quindi riutilizzabili. Il costo parte da 2,50 euro l’una per grandi quantitativi fino a 3,50 euro l’una per le poche quantità. Ovviamente tutto è fatturato. Le mascherine non sono certificate.
Si parla sempre di grandi imprenditori quando nel loro piccolo questi laboratori sono loro ad essere grandi.

1 Commento

  1. Pur apprezzando appieno lo spirito dell’iniziativa(!) mi chiedo se queste mascherine rispettano le stringenti normative imposte dall’Istituto Superiore della Sanità, ovvero le normative europee di riferimento di requisiti minimi.
    In caso contrario, sono non solo del tutto inutili contro il contagio, ma potenzialmente dannose e – mi spiace dirlo – anche illegali.
    Qualora non già fatto, andrebbe subito verificato!

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