Indagini a tutto campo, casa sotto sequestro
Un drammatico ritrovamento ha sconvolto la comunità di Prisciano, a Terni, nella serata di venerdì. Un uomo di 59 anni, Andrea Fiorelli, ex maresciallo capo della Guardia di finanza, è stato trovato privo di vita all’interno della rimessa della sua abitazione. La scoperta, avvenuta nel garage della casa di famiglia, porta con sé contorni ancora da chiarire e sta impegnando senza sosta le forze dell’ordine.
Il corpo del pensionato è stato rinvenuto dal padre, in una scena che ha immediatamente richiesto l’intervento dei carabinieri. L’uomo giaceva nella propria automobile, una station wagon parcheggiata nello spazio privato dell’abitazione. Sul corpo sono state osservate lesioni significative tra il collo, la spalla e il braccio, ferite che hanno portato gli investigatori a considerare due possibili scenari: un gesto estremo o un atto violento da parte di terzi.
Nel corso dei primi rilievi, i militari hanno sequestrato una motosega, possibile causa delle gravi ferite. Nessuna ipotesi, al momento, viene esclusa. Proprio per questo la magistratura ternana ha disposto accertamenti a largo raggio, coordinati dal pubblico ministero Raffaele Pesiri.
Gli specialisti del Ris dei carabinieri sono attesi a Terni per la giornata di lunedì 25 agosto, quando effettueranno approfonditi rilievi scientifici sull’abitazione e sul luogo della tragedia. Nel frattempo la casa in cui viveva Fiorelli, così come la sua vettura, sono stati posti sotto sequestro.
Il medico legale Massimo Lancia ha già effettuato due ispezioni preliminari, tra la sera di venerdì e la mattina di sabato, sul corpo dell’uomo. L’autopsia, che sarà disposta nei prossimi giorni, avrà il compito di fornire elementi decisivi per comprendere con precisione le circostanze della morte.
Le indagini condotte dal Nucleo investigativo dell’Arma di Terni si stanno muovendo su più fronti. Sono state ascoltate diverse persone vicine al 59enne, compresi i familiari, mentre la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Allo stato attuale non risultano iscrizioni nel registro degli indagati.
Fiorelli, coniugato e padre di due figli, aveva concluso la carriera nelle Fiamme gialle nel 2018, dopo un lungo servizio, con l’ultimo incarico svolto nel Nucleo di polizia economico-finanziaria della città. La notizia della sua morte ha destato profonda impressione nell’ambiente militare e tra i conoscenti.
Il lavoro degli investigatori proseguirà nelle prossime ore con l’obiettivo di chiarire se ci si trovi di fronte a un suicidio o a un omicidio. Gli inquirenti restano concentrati sul ricostruire, passo dopo passo, le ultime ore di vita dell’ex finanziere.

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