Uomo 86 anni denunciato, atti persecutori nei confronti di un minore

La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento

Uomo 86 anni denunciato, atti persecutori nei confronti di un minore

Uomo 86 anni denunciato, atti persecutori nei confronti di un minore

La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo italiano di 86 anni, denunciato per atti persecutori nei confronti di un minorenne. L’indagine è iniziata a seguito della denuncia presentata dal padre del ragazzo, che ha riferito diversi episodi di molestie.

A partire dalla fine di settembre, l’anziano aveva avvicinato il ragazzo in diverse occasioni, ponendogli domande personali e fissandolo con insistenza. In un episodio, l’uomo aveva cercato di abbracciare il minore, ma era stato allontanato dall’intervento della madre del ragazzo.

Nonostante l’anziano fosse già stato sottoposto a misure cautelari per fatti analoghi, tra cui il divieto di avvicinarsi a scuole o luoghi frequentati da minori, era stato nuovamente sorpreso vicino a una scuola. Questi episodi avevano creato un crescente disagio nel minore, al punto da aver paura di tornare a casa da solo.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Perugia, considerando il concreto pericolo di reiterazione del reato e l’incapacità dell’indagato di controllare i propri istinti, ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento. L’86enne deve mantenere una distanza di almeno 300 metri dall’abitazione, dalla scuola e in generale dai luoghi frequentati dal minore, e gli è fatto divieto di comunicare con la persona offesa con qualsiasi mezzo.

Gli agenti delle Volanti hanno provveduto a notificare l’ordinanza all’indagato, sottolineando che l’inottemperanza del provvedimento comporterà un aggravamento della misura. Questo caso evidenzia l’importanza del lavoro svolto dalle forze dell’ordine nel proteggere i più vulnerabili dalla minaccia di atti persecutori.

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