Umbria sempre più verso la zona bianca, numeri ridotti e sempre in calo

 
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Umbria sempre più verso la zona bianca, numeri ridotti e sempre in calo

Umbria sempre più verso la zona bianca, numeri ridotti e sempre in calo

Numeri ridotti quelli della pandemia da Covid in Umbria e in calo rispetto alla settimana precedente. Sono dieci i nuovi positivi al Covid emersi in Umbria nell’ultimo giorno. Lo riporta la Regione sul sito alla data del 24 maggio 2021. Registrati 29 guariti e altri due morti. Gli attualmente positivi sono ora 1.946, 21 meno di domenica. In leggera risalita, dopo giorni di calo, i ricoverati negli ospedali, ora 94, tre in più nei reparti ordinari, mentre rimangono 13 i posti occupati nelle terapie intensive. Sono stati analizzati 569 tamponi e 415 test antigenici. Il tasso di positività e dell’uno per cento sul totale (1,49 lunedì scorso) e dell’1,7 sui soli molecolari (era 2,6 sette giorni fa). Sono 23 i comuni covid free: Allerona, Avigliano Umbro, Bevagna, Cascia, Cerreto di Spoleto, Costacciaro, Fratta Todina, Guardea, Lisciano Niccone, Lugnano in Teverina, Monte Castello di Vibio, Montefranco, Monteleone di Spoleto, Paciano, Parrano, Poggiodomo, Polino, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggia e Pascelupo, Vallo di Nera, Valtopina.

Umbria con questi numeri presto potrebbe diventare zona bianca. Secondo il decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, e successive modificazioni, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19», appartengono alla Zona bianca “le regioni, […], nei cui territori l’incidenza settimanale di contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive e che si collocano in uno scenario di tipo 1, con un livello di rischio basso. In tale area non si applicano le misure restrittive previste dai DPCM per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli“. Per questo motivo, la regolamentazione alla quale si può fare riferimento in questo momento non è nazionale ma dipenderà dalle ordinanze dei governatori delle Regioni.

Zona bianca: coprifuoco

Il coprifuoco non è in vigore nella Zona Bianca. Resta ferma la possibilità per i presidenti delle Regioni di imporre il coprifuoco, ma la linea comune va verso l’eliminazione della misura, seguendo le indicazioni del Governo che prevedono la graduale riduzione fino all’eliminazione definitiva il 21 giugno.

Zona bianca: le misure per bar e ristoranti

Non si applicano restrizioni all’apertura di bar e ristoranti. Mentre le regole per la Zona Gialla prevedono che, dal 1° giugno, i locali possano riprendere le attività anche al chiuso, con il limite orario legato al coprifuoco, in Zona Bianca cade anche questo limite.

Zona bianca: le regole per palestre, negozi, musei 

Nessuna restrizione per le palestre, che dal 24 maggio hanno riaperto anche in Zona Gialla. Occorrerà comunque seguire i protocolli di sicurezza e le linee guida adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Nessuna limitazione per i negozi, anche quelli all’interno dei centri commerciali che possono aprire anche nei weekend, festivi e prefestivi. Stesso discorso per i musei. Restano chiuse le discoteche.

Le riaperture non vogliono essere un “libera tutti”, rimangono obblighi e divieti volti a ostacolare la diffusione dei contagi. Resta l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto quando non si può mantenere la distanza e al chiuso negli spazi pubblici e privati, mantenendo sempre la distanza.

Zona bianca: spostamenti e visite

Cadono le limitazioni sugli spostamenti all’interno della Regione. Per quanto riguarda gli spostamenti fuori regione questi sono permessi senza alcuna limitazione tra Zone Bianche e Gialle. Per gli spostamenti verso le Zone Arancioni e Rosse sarà possibile spostarsi con il pass verde. Restano validi gli spostamenti per motivi di lavoro, salute o necessità.

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