Umbria sarà regione gialla da domenica, ecco cosa cambierà

 
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Umbria sarà regione gialla da domenica, ecco cosa cambierà

L’Umbria torna in zona gialla. La notizia è arrivata ieri sera. A comunicarla la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “Il nostro passaggio sono sicura che avverrà da domenica mi ha chiamato da poco ministro Speranza dicendomi che l’Umbria ha tutti i parametri per tornare in zona gialla”.

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Poco dopo arriva la nota ufficiale del ministro Speranza. “Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, firma 3 nuove ordinanze sulla base dei dati della Cabina di Regia. Con la prima si rinnovano le misure restrittive vigenti relative alle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte. Con la seconda le Regioni Campania, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passano da area rossa ad area arancione. Con la terza le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione ad area gialla. Le ordinanze saranno in vigore dal 6 dicembre”.

La presidente Donatella Tesei ha, pertanto, firmato una nuova ordinanza regionale valida sino al 15 gennaio 2021, nella quale, preso atto del miglioramento dei dati dei contagi registrato in Umbria in merito al Covid-19, si sospendono già da questo weekend le misure restrittive riguardanti il commercio.

Rimarranno ovviamente in vigore i provvedimenti contenuti nel nuovo Dpcm. Per ciò che concerne i locali commerciali di vicinato, medie e grandi superfici, nonché i centri commerciali e strutture similari, la Regione Umbria fornisce precise linee guida riguardanti numero massimo e modalità di accesso dell’utenza, gestione del personale, norme comportamentali, sanificazione, informazione all’utenza e altri aspetti.

L’ordinanza odierna, inoltre, non prevede più a partire dal 9 dicembre la didattica a distanza per le scuole secondarie di primo grado le cui lezioni, dunque, torneranno in presenza. In questo ambito, l’Ente raccomanda alle aziende che gestiscono servizi di trasporto la verifica del rigoroso rispetto del coefficiente di riempimento pari al 50% della capienza massima, e alle istituzioni scolastiche ed agli enti locali, ognuno per le proprie competenze, di vigilare e porre in essere ogni utile iniziativa e misure necessarie ed idonee al fine di evitare assembramenti.

Rinnovate, inoltre, alcune misure già adottate come il divieto di svolgere attività all’aperto o al chiuso da parte di associazioni e circoli ricreativi e culturali, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età. Sono vietati i giochi da tavolo, delle carte, biliardo, bocce effettuati nei centri e circoli sportivi pubblici e privati. Sospese anche tutte le attività di gare e competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, in relazione agli sport di squadra e di contatto e svolti dalle associazioni e società dilettantistiche.

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È sospeso per il medesimo periodo, limitatamente agli atleti di età inferiore ai 18 anni che militano nelle società e nelle associazioni dilettantistiche e amatoriali degli sport di squadra e di contatto, lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale. È altresì precluso per tutti l’uso delle parti comuni nonché degli spogliatoi.

Le nuove regole in sintesi:

  • Con la zona gialla ristoranti e bar tornano aperti fino alle 18. Asporto consentito fino alle 22, poi resta il coprifuoco.
  • Per le scuole secondarie di primo grado è prevista la didattica in presenza. Tornano quindi il classe seconda e terza media.
  • Il nuovo dpcm prevede la chiusura nei giorni festivi e prefestivi (sabato e domenica) dei negozi nei centri commerciali.
  • La zona gialla consente spostamenti nella regione, il nuovo Dpcm limita i movimenti il 25 e16 dicembre e il primo gennaio al proprio comune.

 


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