Suarez, legale Juve in procura: “La verità spesso viene alterata”

 
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Suarez, legale Juve in procura: "La verità spesso viene alterata"

Suarez, legale Juve in procura: “La verità spesso viene alterata”

L’avvocato Luigi Chiappero, storico legale della Juve, e la collega Maria Turco oggi sono stati in procura a Perugia per incontrare i pm che indagano sull’esame d’italiano svolto da Luis Suarez all’Università per Stranieri di Perugia. Gli avvocati, arrivati dopo le 9 e sono usciti dalla procura intorno alle 17. I legali sono stati chiamati in causa come persone informate dei fatti.

“E’ andata bene – ha detto il legale Luigi Chiappero – abbiamo ascoltato le domande che ci sono state poste dai pubblici ministeri, pensiamo di aver contribuito in maniera positiva alla ricostruzione dei fatti nella nostra veste di testimoni e che è servita per ribadire la trasparenza del nostro operato professionale in un lima sereno e costruttivo. Devo essere grato ai pm per averci chiamato subito perché aspettavamo con ansia l’occasione di riferire tutto quello che dovevamo riferire in merito ai fatti, perché come si è dimostrato in questa occasioni e in tante altre la verità viene spesso alterata, tagliata, ricostruita e viene restituita in un racconto che magari serve di più al lettore, ma che non è la verità. I pubblici ministeri in questo caso hanno fatto molto per fare in modo le cose fossero precise e come dovevano essere e noi di questi siamo contenti”.

Un esame “farsa” lo hanno definito i magistrati, per consentire all’attaccante uruguaiano di ottenere la cittadinanza Italiana. La Turco è l’avvocato che ha materialmente seguito la pratica con il direttore generale dell’università Olivieri, che è invece indagato. Chiappero, invece, ha assistito ad una delle telefonate tra la collega e Olivieri. La loro testimonianza è ritenuta molto importante dai giudici di Perugia per ricostruire la vicenda dell’esame di italiano sostenuto il 17 settembre da Luis Suarez.

I giudici puntano ad accertare il ruolo del club bianconero alla luce di alcune telefonate intercorse, prima e dopo l’esame di Suarez. Le telefonate sarebbero state fatte per accelerare l’iter dell’esame di Suarez necessario  per ottenere la cittadinanza italiana ed essere poi eventualmente tesserato nel nostro campionato.

Nel mosaico dell’inchiesta si aggiungono altri tasselli, come un file inviato a Suarez prima dell’esame contenente le domande del test. La procura anche nominato i periti per eseguire gli accertamenti sul materiale informatico sequestrato. I legali della rettrice e del direttore generale, rispettivamente Davi Brunelli e Francesco Falcinelli, si sono recati in procura per il conferimento dell’incarico. L’indagine continua e circola la voce che nei prossimi giorni potrebbe essere sentito in video collegamento dalla Spagna Suarez.

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