Suarez, esame farsa: condanne per 163 mila euro

Suarez, esame farsa: condanne per 163 mila euro
LOUIS SUAREZ_17 SETTEMBRE 2020_PERUGIA

Danno d’immagine all’Unistra, Rocca paga 150 mila euro

La Sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell’Umbria ha emesso una condanna a carico di quattro ex dirigenti dell’Università per Stranieri di Perugia, imponendo un risarcimento complessivo di 163 mila euro in relazione al presunto esame irregolare sostenuto dal calciatore Luis Suarez. Il procedimento penale relativo alla vicenda è ancora in corso. Lo scrive Francesca Marruco sul Corriere dell’Umbria.

Il principale destinatario della sanzione è Lorenzo Rocca, ex docente e già coordinatore del Centro linguistico d’Ateneo, che dovrà versare 150 mila euro per il danno d’immagine arrecato all’istituzione universitaria. Rocca aveva già chiuso il proprio coinvolgimento nell’inchiesta penale attraverso un patteggiamento, accompagnato da dichiarazioni ritenute rilevanti.

Nella motivazione della sentenza, depositata il 6 maggio, i magistrati contabili hanno sottolineato che la condotta degli imputati ha compromesso la reputazione internazionale dell’Università. Hanno inoltre respinto le difese presentate, che avevano cercato di minimizzare le conseguenze dell’episodio, sostenendo l’assenza di effetti negativi sulle iscrizioni. Al contrario, secondo i giudici, l’Ateneo avrebbe indicato una stima complessiva del danno pari a un milione di euro.

La quota attribuita a Rocca è stata calcolata in base a diversi fattori, tra cui la sua posizione all’interno dell’organizzazione, l’intensità del dolo e la collaborazione prestata nel procedimento penale. Secondo la Corte, il danno a lui ascrivibile corrisponde al 15% del totale stimato.

Accanto a Rocca, risultano condannati anche l’ex rettrice Giuliana Grego Bolli, l’ex direttore generale Simone Olivieri e l’ex direttrice del centro linguistico Stefania Spina, insegnante di italiano di Suarez. A loro carico un risarcimento congiunto di 13 mila euro. I giudici hanno ritenuto che i quattro imputati abbiano agito con dolo, utilizzando risorse pubbliche in modo improprio e predisponendo un esame non conforme alle finalità istituzionali. Nella sentenza, il test sostenuto da Suarez viene definito come una “procedura pilotata”, predisposta con modalità illecite per favorire il giocatore.

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