Sparatoria a Terni, nessun tentativo di furto, un arresto per giovane ferito
Un uomo di 59 anni è stato arrestato e messo ai domiciliari dai carabinieri perché ritenuto responsabile del ferimento di un giovane, a colpi di pistola, avvenuto nella tarda serata di giovedì in una palazzina in via Visetti 12, fra via Staderini e villaggio Matteotti, a Terni. Lesioni gravi aggravate dall’uso di arma l’accusa il reato che gli viene contestato.
Un litigio tra due fidanzati, l’esplosione di colpi d’arma da fuoco e un giovane ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria di Terni. E’ questa l’ipotesi più accreditata dai carabinieri. Ma la dinamica di quanto accaduto è tutta da ricostruire.
Fonte: Quotidiani locali dell’Umbria
carta stampata e web
I carabinieri erano stati chiamati per un tentato furto, ma quando sono arrivati si sono trovati di fronte una ragazza in lacrime, un giovane riverso a terra in un lago di sangue, raggiunto al torace da un piccolo proiettile sparato con una pistola. Secondo le informazioni sin qui raccolte, tutto avrebbe avuto origine dal litigio tra fidanzati.
Lei, in lacrime, si sarebbe rivolta a un amico per confidarsi (un 59enne), recandosi nella sua abitazione. Il fidanzato di 33 anni, nel tentativo di raggiungerla, avrebbe tentato ripetutamente di entrare, minacciando di buttar giù la porta d’ingresso. Ma è stato quando ha cercato di entrare dalla finestra che il proprietario di casa ha sparato contro di lui.
I militari del Nor e Reparto operativo – secondo la prima solida ricostruzione – hanno identificato le persone coinvolte, compreso colui che avrebbe sparato, condotto tutti in caserma e ponendo loro quelle domande che forse consentiranno di chiarire definitivamente cosa ci sia dietro il grave fatto di sangue. Non è stato un tentativo di furto finito male. All’origine tensioni incrociate fra persone che si conoscevano già.
Le indagini sono coordinate dalla procura e quando gli inquirenti avranno definitivamente ricostruito il puzzle, saranno presi i dovuti provvedimenti. Il ragazzo ferito, intanto, sarebbe stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e per lui i medici avrebbero dichiarato la prognosi riservata. Il 33enne rimane ricoverato in riserva di prognosi all’ospedale Santa Maria, dove è stato operato nella notte. Sono ora in corso indagini per capire i motivi del gesto e il contesto in cui è maturato.

Commenta per primo