Sgominata associazione di albanesi e italiani, i dettagli dell’inchiesta antidroga 📸🔴 FOTO E VIDEO

Sgominata associazione di albanesi e italiani, i dettagli dell’inchiesta antidroga

Hanno spacciato in 8 mesi 150 chili di cocaina. Droga smerciata in Umbria, ma anche nelle Marche e in Emilia Romagna dal gruppo di italiani e albanesi finito in manette al termine dell’indagine delle squadre
mobili di Perugia e Terni, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Perugia guidata da Raffaele Cantone. Sono 15 le ordinanze di custodia cautelare: nove in carcere, quattro ai domiciliari e per due l’obbligo di dimora. Ieri sono state notificate 11 misure: 4 indagati risultano irreperibili.

Somme di denaro sono state trovate nelle abitazioni degli indagati. Gli agenti della squadra mobile di Perugia alla guida del vice questore aggiunto, Gianluca Boiano, quelli di Terni del commissario capo Davide Caldarozzi, e i poliziotti di Rimini, Bologna e Macerata, hanno eseguito l’operazione.

“Ieri abbiamo sequestrato 21 cellulari di cui due criptati, tre Rolex, 132 mila euro in contanti e tre libretti postali contenenti 80 mila euro – riferisce il capo della mobile di Perugia, Gianluca Boiano –. La droga sequestrata nel corso delle indagini – aggiunge – era nascosta sottoterra. L’operazione è molto complessa perché ha visto non solo l’indagine di tipo tecnico, ma anche servizi di appostamento e pedinamento. Ci siamo acquattati dentro i boschi, abbiamo seguito le loro tracce per andare a scavare la terra per trovare i panetti di cocaina. Quando gli indagati non trovavano più la droga che noi avevamo preso impazzivano. Abbiamo smantellato una rete criminale dedita al traffico di droga stanziale in Umbria molto operativa. Il valore di tutto nel complesso di aggira a oltre 250 mila euro a cui si aggiunge la droga (più un milione di euro)”. 

L’indagine è iniziata nel 2020. Nel corso degli accertamenti perugini sono state arrestate 22 persone in flagranza, sequestrati nove chili di cocaina, due di eroina, quattro auto, 13 mila euro, due pistole e anche 139 proiettili. Nell’inchiesta ternana arrestate 11 persone in flagranza, sequestrati 650 grammi di cocaina e 12mila euro. Tra i destinatari di misure ci sono anche alcuni degli albanesi che nei mesi scorsi erano stati protagonisti di una furibonda rissa nel terminal dell’aeroporto di Perugia.

Sulla vicenda intervengono il sindaco Andrea Romizi e l’assessore alla sicurezza Luca Merli che, a nome dell’intera Amministrazione comunale e della città tutta, esprimono soddisfazione per la conclusione di un’operazione importante che ha consentito di smantellare una pericolosa organizzazione criminale, dedita allo spaccio di droga e ad altri reati, assicurando alla giustizia molti malviventi. “Come amministratori della città di Perugia vogliamo ringraziare il questore Giuseppe Bellassai, i funzionari e gli agenti della polizia di Stato per la costante attenzione che riservano al nostro territorio, a tutela della sicurezza dei nostri concittadini. Questa ennesima operazione, condotta in collaborazione con la questura di Terni ed agenti di Rimini, Bologna Macerata, conferma l’impegno ed il sacrificio che la polizia di Stato impiega giornalmente nel controllo della città. Un’attività tanto più preziosa se si considera che la Questura di Perugia è sempre pronta ad accogliere le richieste di collaborazione provenienti dalle altre forze dell’ordine, compresa la polizia locale di Perugia”.




 

1 Commento

  1. Un grazie doveroso ai Funzionari e gli Agenti della Polizia di Stato per il duro e costante impegno finalizzato a liberare le nostre Città dalla delinquenza, sia quella “importata”, sia quella “nostrana”.

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