Rissa a Fontivegge, regolamento di conti, il questore: «In arrivo nuove unità»

Rissa a Fontivegge, regolamento di conti, il questore: «In arrivo nuove unità»

Un regolamento di conti, forse per droga! Sarebbe questa la causa dell’ennesima rissa scoppiata nella notte tra giovedì e venerdì a Fontivegge. Un giovane straniero è stato aggredito e ferito al volto con una lama di coltello, a un passo da piazza del Bacio.

Il ragazzo ferito – da quanto appreso – è stato avvicinato da altri tre, anche loro stranieri. È nato un diverbio che si è animato nel giro di pochi istanti e sono venuti fuori i coltelli.  Ad accorgersi di quanto stava accadendo un operatore della Vigilanza Umbra, Lorenzo Brunetti, in servizio di pattugliamento nella zona.

Il vigilantes ha raccontato il tutto in un post su Facebook nella pagina “Progetto Fontivegge”: «Durante il servizio di pattugliamento, vedo sotto la scalinata di Piazza del Bacio una persona immobile e stesa a terra. Al mio arrivo vedo subito scappare tre persone, salgo immediatamente in auto e dopo un breve inseguimento riesco bloccarne solo uno, nascosto poco distante dalla stazione minimetro di Fontivegge; è un giovane ragazzo di colore, lo fermo assicurandolo agli agenti che arriveranno dopo circa 5 minuti, ammanettandolo e caricandolo nella volante. Gli addetti del servizio di soccorso hanno medicato la ferita al volto del giovane: per lui non è stato necessario il trasporto in ospedale. Lo straniero fermato è stato condotto in questura per l’identificazione dagli agenti della volante, arrivati nel giro di pochi minuti».

Ed è proprio il questore Mario Finocchiario a fare il punto sulla situazione del quartiere Fontivegge: «Il posto di polizia è importante, ma non basta. Da parte nostra proseguiamo costantemente con le attività di pattugliamento: è un’opera condotta in maniera mirata. Il cosiddetto ‘rischio zero’ – sottolinea il questore – forse può realizzarsi solo nel paese dei sogni. Il nostro lavoro è ridurre questo rischio il più possibile. E, sebbene si verifichino ancora episodi, da un lato si sono ridotti nel numero e dall’altro se ne è ridotta la gravità. Non c’è solo Fontivegge: il territorio è vasto ci sono molte frazioni come Ponte San Giovanni. Per anni non ci è stato possibile rimpiazzare chi andava in pensione e abbiamo perso unità. Nel 2018 sono arrivare 16 nuove unità, due ne arriveranno in questo mese di luglio e 4 o 5 a ottobre».

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