Feriti e paura tra i passanti, obbligo di firma per tutti
Cinque persone, tre uomini e due donne, sono state arrestate in flagranza di reato dai Carabinieri nella serata di ieri in piazza Vittorio Veneto, nel quartiere Fontivegge a Perugia. I militari della Stazione locale, coadiuvati dalla Squadra di Intervento Operativo dell’8° Reggimento “Lazio”, sono intervenuti con tempestività per sedare una violenta rissa scoppiata poco dopo le 20:00 nei pressi della stazione ferroviaria.
I soggetti coinvolti, tutti di origine rumena e di età compresa tra i 18 e i 45 anni, si sono affrontati fisicamente per futili motivi, generando una situazione di panico tra i presenti. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo predisposto nell’area, rientrante nella “zona a vigilanza rafforzata” istituita dal Prefetto di Perugia a seguito delle recenti determinazioni assunte in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
La segnalazione è giunta al Numero Unico di Emergenza 112, allertato dai cittadini allarmati dalle urla e dalla concitazione. Al momento dell’arrivo dei Carabinieri, la situazione era particolarmente tesa: uno dei partecipanti, in evidente stato di agitazione, aveva già sferrato un colpo al volto di un altro con una bottiglia di vetro, provocandogli ferite visibili.
Dopo aver riportato l’ordine, i militari hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118. Tutti i soggetti coinvolti sono stati accompagnati al Pronto Soccorso dell’ospedale di Perugia per ricevere le cure necessarie. Le prognosi, tranne per una 36enne dimessa senza ferite rilevanti, sono comprese tra uno e sette giorni.
Ultimate le cure mediche, i cinque sono stati condotti nella caserma di via Giovanni Ruggia, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri. Dopo gli accertamenti di rito, sono stati formalmente arrestati per il reato di rissa, come previsto dall’articolo 588 del Codice Penale.
Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia, prontamente informato dai Carabinieri, ha disposto la celebrazione dell’udienza con rito direttissimo nella mattinata odierna. Il giudice ha convalidato gli arresti e applicato nei confronti di tutti gli indagati la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Fontivegge torna al centro delle cronache locali per episodi legati alla sicurezza pubblica. Il quartiere, spesso al centro di interventi delle forze dell’ordine, è oggetto di un piano di monitoraggio rafforzato volto a contrastare fenomeni di criminalità diffusa.
L’operazione dei Carabinieri si inserisce proprio in tale contesto: la presenza delle pattuglie sul territorio ha consentito un intervento rapido che ha evitato conseguenze ben più gravi, garantendo al tempo stesso il ripristino dell’ordine pubblico. Le indagini proseguono per chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali dei soggetti coinvolti e verificare eventuali precedenti episodi riconducibili allo stesso gruppo.
Intanto, la sorveglianza nella zona rimane alta, anche in considerazione dell’elevato numero di segnalazioni ricevute nelle ultime settimane e della necessità, già evidenziata dalle autorità locali, di rafforzare la percezione di sicurezza tra i cittadini.

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