Droga padrona di Fontivegge e di Perugia, l’ennesimo caso

Droga padrona di Fontivegge e di Perugia, l’ennesimo caso

da Lorenzo Brunetti
«Mi scuso subito per le immagini forti. Ieri sera durante la chiusura e bonifica della stazione di Fontivegge (ore 00:15) all’altezza dell’uscita del sottopasso, erano visibili delle siringhe di insulina ancora sporche di sangue, vicino una busta di plastica usata probabilmente come laccio emostatico.

Non sappiamo in quale orario del pomeriggio o della sera siano state gettate, spero solo in orario lontano dal passaggio di qualche famiglia o turista. Proprio ieri tra spaccio, ambulanza e siringhe a terra si è compiuta la perfetta sceneggiatura cronologica di un copione horror che sembra scritto a tavolino.

Non vi nascondo quanto mi piacerebbe avere l’autorità per mettere mano alle riprese della telecamera che punta proprio in quello spazio, magari visionare ore di registrazione per arrivare direttamente a denunciare il responsabile di questo gesto.

Spero di pubblicare in futuro anche post più confortanti e positivi, spesso faccio critica a me stesso se sia o meno il caso di smettere di segnalare quello che vedo, ditemi voi cosa ne pensate».

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