Ragazza perseguitata a Terni, stalker finisce in carcere

 
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Ragazza perseguitata a Terni, stalker finisce in carcere

Ragazza perseguitata a Terni, stalker finisce in carcere

Ieri pomeriggio al termine di complesse e delicate indagini personale della Squadra Mobile diretto dal Davide Caldarozzi ha tratto in arresto un cittadino tunisino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Terni Simona Tordelli su richiesta del Pubblico Ministero Camilla Coraggio.

L’uomo pluripregiudicato, irregolare da anni sul territorio nazionale, si sarebbe reso responsabile di gravi atti persecutori dal mese di luglio 2019 nei confronti della donna arrivando a commettere anche a vere e proprie aggressioni fisiche. Si sarebbe appropriato anche delle chiavi di casa pretendendo di rimanere all’interno dell’abitazione.

Il tunisino di indole particolarmente violenta è gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, lesioni personali, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e reati, anche associativi, in materia di stupefacenti commessi a Terni ed in Campania.

Era assurto alle cronache locali anche per il rocambolesca fuga ad una pattuglia della Squadra Volante che la sera del 29 marzo 2019 lo aveva intercettato in un bar di Via Lungonera; si era gettato nel fiume Nera ed era stato seguito da varie pattuglie nell’ambito di un servizio di Polizia interforze, poi stato “ripescato” e tratto in salvo dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

In un’altra circostanza non aveva esitato ad aggredire con calci e pugni al volto un connazionale che si era rifiutato di dargli una sigaretta. Nell’ultimo periodo l’uomo era stato notato nel quartiere Sant’Agnese –Parco Rosselli anche in compagnia di altri soggetti dediti a traffici illeciti.

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