Omicidio Paggi, una famiglia già distrutta da un lutto di anni fa

 
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Omicidio Paggi, una famiglia già distrutta da un lutto di anni fa

La famiglia Paggi è nuovamente scossa da un lutto. Ieri sera la morte di Mirko, ucciso a colpi di fucile al termine di un litigio con un suo amico e alcuni anni fa la morte di un fratello. Mirko viveva con l’anziana madre a Ponte d’Oddi, in una palazzina delle case popolari, non lontano da via Porta, dove si è consumato il delitto.

La donna stava già piangendo la morte di un altro figlio e la notizia della morte di Mirko l’ha scossa ancora di più, al punto da avere un malore. La famiglia è molto conosciuta a Ponte d’Oddi.

Mirko aveva altri due fratelli: Giovanni e Danilo. Il primo è arrivato sul posto urlando: «Ditemi chi è stato che lo voglio ammazzare con le mie mani, tanto lo verrò a sapere. Fatemi passare…». E’ stato allontanato e i militari hanno lottato non poco per fermarlo. L’altro fratello, Danilo, è molto conosciuto in città per i servizi di sicurezza ad Umbria Jazz. Anche lui straziato dal dolore, ha pianto in silenzio, consolato da tanti parenti e amici.

A Ponte d’Oddi oggi non si parla d’altro. Tutti sconvolti si domandano: «Perché Mirko sia stato ucciso così, per un litigio, per futili motivi».

Mirko aveva avuto diversi problemi, ma adesso ne stava uscendo. Aveva avuto un passato problematico, era stato arrestato diverse volte per reati contro il patrimonio e adesso stava cercando di rimettersi in carreggiata.

Lavorava qua e la, ed era un grande tifoso del Perugia Calcio, al punto da scriverlo su un suo profilo Facebook: “Lavora presso Stadio Renato Curi” .

«Un bravo ragazzo» – dice a Ponte d’Oddi chi lo ha conosciuto.


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