Oltre seimila gli umbri faranno la Pasqua in quarantena, Italia in zona rossa

 
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Coronavirus e misure di contenimento in Umbria città deserte e Pasqua in casa
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Oltre seimila gli umbri faranno la Pasqua in quarantena, Italia in zona rossa

Sono oltre seimila gli umbri che trascorreranno la Pasqua in isolamento, con l’esattezza 6.062. Di questi 4.627 sono positivi al Covid, gli altri (1.435) in quarantena poiché contatti stretti dei contagiati. È la seconda Pasqua che gli italiani trascorrono in casa. Un po’ diversa rispetta quello dello scorso anno. Oggi e domani ci ritroveremo tutti in casa con il divieto di uscire, se non, soprattutto, per comprovate esigenze.

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Il decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 e il dpcm 2 marzo 2021 hanno disposto l’applicazione di misure restrittive per il contenimento del contagio da COVID-19. Da ieri, oggi e anche domani, su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicano le restrizioni previste per la zona rossa.

Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

  • Niente pranzo al parco, o comunque nel verde
  • Non è possibile nemmeno organizzare la classica gita fuori porta di Pasquetta.
  • Vietato prendere il sole in spiaggia ma anche stendersi giusto il tempo per asciugarsi dopo una nuotata.
  • Non è consentito neppure riposarsi su una panchina dopo aver fatto jogging o una salutare passeggiata sul lungomare di casa.
  • Niente pranzo di Pasqua o Pasquetta in trattoria o al ristorante. Ma nemmeno è possibile fare colazione al bar
  • Per essere fuori di casa bisogna avere validi e giustificati motivi.
  • Dalle ore 22 alle ore 5 del giorno successivo c’è il coprifuoco. Per chi non rispetta il divieto del coprifuoco, sono previste multe da 533 euro
  • Se si va a fare una passeggiata è obbligatorio indossare la mascherina, rispettare le distanze e mantenersi vicino a casa. «L’attività motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente e in prossimità della propria abitazione. È obbligatorio rispettare la distanza di almeno un metro da ogni altra persona. Sono sempre vietati gli assembramenti».
  • Se decidete di iniziare la giornata di Pasqua o Pasquetta con una corsa o un giro in bicicletta, potete anche uscire dal vostro comune «purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza».
  • Se abitate al mare niente abbronzatura. Sì invece alle nuotate, che rientrano nell’attività sportiva.
  • Oggi e domani sarà possibile spostarsi per far visita ad amici e parenti verso «una sola abitazione privata e una volta sola al giorno». Lo spostamento potrà avvenire solo nella stessa Regione e tra le ore 5 e le 22, nei limiti di due persone e con la possibilità di portare anche «minori di anni 14 o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale e persone con disabilità o non autosufficienti conviventi».
  • Per la Santa Messa la raccomandazione è di scegliere una chiesa vicino a casa. Poi restano le regole di sempre, distanziamento e mascherina.
  • Per quanto riguarda il mangiare potete sempre prenotare al ristorante, ritirare gli ordini fino alle 22 (alle 18 dai bar) o farveli consegnare a casa senza limiti di orario.

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