Movida selvaggia a Perugia, l’Amministrazione valuta installazione di bagni chimici 📸🔴 FOTO E VIDEO

 
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Movida selvaggia a Perugia, Amministrazione valuta installazione di bagni chimici

Installazione di un certo numero di bagni chimici in centro storico a Perugia. E’ quanto sta valutando l’amministrazione per evitare che i ragazzi della movida, scambino mura e portoni delle abitazioni per dei ’bagni a cielo aperto’, provocando odori nauseabondi.

I residenti continuano a protestare per gli ’incivili’. Da via Mattioli (zona Porta Sole) a via Bartolo (a due passi da Piazza Danti). Foto scattate dagli stessi residenti e inviate ai giornali sono la dimostrazione di quanto accade in centro nel fine settimana.

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L’assessore Merli era sul posto al fianco delle forze dell’ordine e della polizia locale e in prima persona da sempre segue l’andamento della movida. Otto gli agenti della polizia locale in servizio di cui tre in borghese. In totale c’erano comunque 50 persone delle forze dell’ordine a presidiare il centro e i vicoli in modo particolare. Sono state controllate le piccole arterie delle piazze in modo meticoloso.

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1 Commento

  1. PIÙ CHIARO DI COSÌ?

    A questo punto è chiaro come il sole che la questione delle mala-movide è totalmente sfuggita di mano all’amministrazione comunale della città!
    Non hanno idee molto chiare e non sanno proprio che “pesci pigliare”, oltre che quelle completamente studiate e messe in atto per reprimere, in merito per evitare questi eccessi di stato d’animo dei giovani.
    Forse mettere dei bagni chimici a disposizione per lo smaltimento di ettolitri di birra ingurgitata da chi lo sballo lo considera un atteggiamento di guerra personale nei confronti del resto della società in cui vive, non è del tutto risolutivo anzi, quasi ridicolo, se ci fermassimo un attimino (più giusto dire; se i nostri politici comunali si fermassero) a pensare cosa c’è sotto ad un tale comportamento antisociale.
    Basta solo scalfire la crosticina del problema come fa il sindaco e le forze politiche che sono in Comune a gestire le faccende di Perugia? Proprio no!
    Questo è il risultato di un malessere che viene da molto lontano ed a cui nessuna forza politica vi ha posto rimedio quando doveva essere fatto e con i mezzi adeguati per farlo.
    Ma, del resto cosa pretendiamo, quando è lo stesso atteggiamento che hanno alcuni partiti che ci insegnano a comportarci in questo modo. È chiaro e veritiero il detto della saggezza dell’antica campagna che asseriva: “ Non aspettatevi che dalle querce nascano le olive!”.
    Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)

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