Macerata non è che l’inizio, cartello razzista attaccato alla targa di Paolo Vinti

È un atto davvero grave che va condannato con fermezza e senza alcun indugio

Macerata non è che l’inizio, cartello razzista attaccato alla targa di Paolo Vinti

MACERATA – “È un atto davvero grave che va condannato con fermezza e senza alcun indugio”: commenta così la Presidente della Regione Umbria, il cartello che inneggia e esalta il grave fatto avvenuto a Macerata, attaccato in Via Cartolari a Perugia,  alla targa intitolata a Paolo Vinti. “Sono fiduciosa e certa che il lavoro delle Forze dell’Ordine permetterà di individuare i responsabili di questo gesto.

La gravissima vicenda di Macerata – dice – impone a tutti un’assunzione di responsabilità, nonché la fermezza nel condannare qualsiasi atto o comportamento teso ad alimentare violenza e odio razziale”. “L’atto di Via Cartolari a Perugia, inoltre, appare ancor più odioso – conclude – se si considera che è stato commesso a sfregio dell’immagine di Paolo Vinti, personaggio che si è caratterizzato e speso in tutta la sua vita sui temi della pace e della non violenza”.

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