La mamma di Andrea Nardini derubata, restituitemi le foto di mio marito

 
Chiama o scrivi in redazione


La mamma di Andrea Nardini derubata, restituitemi le foto di mio marito

da Patrizia Ramponi (Post su Facebook) 
«Oggi (sabato 27 ndr) alle ore 19 sono stata derubata della borsa, uno zainetto multicolore marca Carpisa all’uscita del supermercato Eurospin di Magione. All’interno della borsa non c’erano cose di valore materiale, ma un grande valore affettivo. Il cellulare conteneva messaggi, filmati, foto, insieme a mio marito Paolo. Aveva memorizzata tutta la nostra storia del nostro ultimo anno insieme, un anno di sofferenza passato sempre in ospedale, sempre al suo fianco fino al suo ultimo respiro il primo maggio.

Il cellulare è un Samsung Note 8 color oro. Il mio appello sarà invano ma voglio provarci. Per favore chiunque tu sia…fammi riavere le foto, i video di mio marito…ti prego.

È tutto quello che mi rimane degli ultimi 12 mesi con lui…abbi pietà fammeli avere in forma anonima, mettili in una penna usb nella cassetta della posta…non cerco altro, anche perché, nel borsello come hai visto non c’erano soldi perché avevo fatto spesa e l’unico valore da dove puoi ricavare dei soldi è rivendere il cellulare.

A Magione ci volete bene … sapete che la fortuna non fa più parte della mia casa, per chi non mi conosce sono la mamma di Andrea Nardini l’amico di tutti, indistintamente dal colore della pelle o dell’etnia di appartenenza, morto nell’incidente stradale di Passignano sul Trasimeno

Mio marito Paolo Nardini, tecnico di radiologia, anche lui nel suo lavoro si è sempre prodigato per l’aiuto verso il prossimo con tutti indistintamente. Il mio appello è rivolto a tutte le comunità presenti nel territorio anche alla comunità room aiutatemi per quello che potete. Non mi restano che i ricordi … Ridatemeli! Grazie Patrizia».

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*