Incendi Capitini e Pieralli, studenti sotto scorta, rigore dei presidi

controlli serrati durante le ricreazioni e limitando l'accesso ai bagni

Incendi Capitini e Pieralli, studenti sotto scorta, rigore dei presidi

Incendi Capitini e Pieralli, studenti sotto scorta, rigore dei presidi

 

Incendi Capitini e Pieralli – A una settimana dagli incendi che hanno colpito simultaneamente le scuole superiori Capitini e Pieralli, i presidi delle due istituzioni, Capitini e Pieralli, stanno adottando un approccio severo per garantire la sicurezza e prevenire futuri atti vandalici. Con circolari emanate, entrambi i presidi hanno introdotto misure disciplinari mirate a ridurre drasticamente la possibilità di episodi simili.

Al Pieralli, la ricreazione è stata trasferita in classe e l’accesso ai bagni è ora soggetto a controlli stretti, misure che rimarranno in vigore “sino a nuove comunicazioni”. Nel caso del Capitini, si prevede che le restrizioni attuali saranno revocate lunedì prossimo, ma con condizioni chiare: gli insegnanti dovranno segnare nel registro elettronico le uscite degli studenti durante le lezioni, e qualsiasi comportamento scorretto comporterà il ripristino immediato delle restrizioni.

Una settimana dopo gli incendi simultanei alle scuole superiori Capitini e Pieralli, i presidi adottano misure rigorose, imponendo controlli serrati durante le ricreazioni e limitando l’accesso ai bagni. Studenti uniti nel condannare i fatti e collaborano con le autorità per individuare i responsabili attraverso la visione dei video condivisi.

Gli studenti del Capitini, condannando energicamente gli incidenti, stanno collaborando attivamente con le autorità per identificare i responsabili. In una dichiarazione congiunta, i rappresentanti di Istituto e della Consulta provinciale degli studenti hanno sottolineato che l’atto isolato di vandalismo non rappresenta l’identità dell’istituto, noto per promuovere il protagonismo degli studenti e la partecipazione responsabile al dialogo educativo.

Non solo i giovani condannano i fatti, ma si stanno impegnando nella visione dei video condivisi per fornire elementi utili alla polizia nell’identificazione dei responsabili. Gli studenti dichiarano con amarezza che, sebbene l’episodio sia inqualificabile, sono uniti nel sostenere le autorità competenti per garantire che tali eventi non si ripetano, salvaguardando la sicurezza di studenti e personale, e preservando la reputazione della scuola.

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