Qualità dell’aria, Peltristo sollecita verifiche costanti nelle scuole

Qualità dell’aria, Peltristo sollecita verifiche costanti nelle scuole

Controlli e trasparenza sull’aria nelle scuole richiesti a Perugia

La richiesta di verifiche puntuali sulla qualità dell’aria negli istituti umbri torna al centro del dibattito istituzionale dopo la nuova iniziativa del capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, Augusto Peltristo, che ha trasmesso una formale istanza all’Ufficio Scolastico Regionale, alla Regione Umbria, alla Direzione Regionale Salute e ai Dipartimenti di Prevenzione delle Usl Umbria 1 e 2. L’obiettivo è ottenere un quadro aggiornato e completo sullo stato dei controlli negli edifici scolastici, tema che negli ultimi anni ha assunto un rilievo crescente per la tutela della salute collettiva.

Un impegno avviato nel 2020 e mai interrotto

Peltristo ricorda come l’attenzione su questo fronte sia nata nel settembre 2020, in piena emergenza sanitaria, quando – prima dell’avvio dell’anno scolastico – venne sollecitata una verifica sistematica delle condizioni dell’aria nelle aule. Da allora, la richiesta di monitoraggi regolari è stata portata avanti con continuità, coinvolgendo le istituzioni competenti e chiedendo che la prevenzione ambientale diventasse parte integrante della gestione scolastica.

L’adozione del DPCM di luglio 2022, che ha introdotto linee guida specifiche per aerazione e purificazione dell’aria negli edifici scolastici, ha reso ancora più urgente l’esigenza di controlli strutturati. Le sollecitazioni hanno portato ad alcune prime attività di monitoraggio, seppur limitate e non ancora uniformi sul territorio regionale.

I monitoraggi effettuati tra 2023 e 2025

Fino al 2023, il Dipartimento di Prevenzione di Perugia ha condotto verifiche su istituti campione, concentrandosi su parametri come CO₂ e temperatura, indicatori fondamentali per valutare la qualità dell’aria e l’efficacia del ricambio negli ambienti chiusi.

Nel 2024, anche la Usl Umbria 2 ha avviato un programma strutturato, dotandosi di strumentazione tecnica adeguata e predisponendo un progetto di monitoraggio esteso. Tra aprile 2024 e marzo 2025 sono stati coinvolti dieci istituti scolastici, quattro nel Perugino e sei nel Ternano, con un totale di 87 ambienti analizzati. Le rilevazioni hanno riguardato anidride carbonica, monossido di carbonio, umidità, temperatura e pressione atmosferica, parametri essenziali per valutare la salubrità degli spazi frequentati quotidianamente da migliaia di persone.

La richiesta di chiarezza e trasparenza

Peltristo chiede ora che venga definita la regolarità dei controlli, che siano resi noti gli esiti dei monitoraggi e che vengano illustrate eventuali criticità riscontrate, insieme agli interventi adottati per risolverle. Sottolinea come la qualità dell’aria non possa essere considerata un dettaglio tecnico, ma un elemento centrale della salute pubblica, soprattutto in luoghi dove studenti, docenti e personale trascorrono molte ore al giorno.

Il capogruppo ribadisce inoltre la necessità di garantire ambienti realmente salubri, non solo dal punto di vista fisico ma anche microbiologico, richiamando le istituzioni a una responsabilità che riguarda l’intera comunità scolastica e, più in generale, la cittadinanza.

Una questione di responsabilità collettiva

La richiesta avanzata punta a consolidare un sistema di controlli stabile, trasparente e accessibile, affinché i dati raccolti possano essere consultati e valutati pubblicamente. L’obiettivo è assicurare che ogni scuola dell’Umbria disponga di condizioni ambientali adeguate, in linea con le normative nazionali e con gli standard di sicurezza richiesti per la tutela della salute.

Il Gruppo Consiliare Fare Perugia con Romizi – Forza Italia ribadisce così il proprio impegno su un tema che, negli ultimi anni, ha assunto un valore strategico per la prevenzione e per la qualità della vita nelle comunità scolastiche.

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