In preda all’alcool aggredisce un conoscente con coltello e mannaia

In preda all’alcool aggredisce un conoscente con coltello e mannaia

Una discussione per futili motivi e abuso d’alcool hanno rischiato di trasformare una cena domenicale in accoltellamento. Ieri sera, dopo le 20.30, una chiamata alla Sala Operativa della Questura ha segnalato la presenza di un uomo in strada che perdeva sangue da una spalla. Immediato è stato l’arrivo degli agenti sul posto che hanno trovato un ragazzo sanguinante che chiedeva aiuto dirigendosi verso di loro.

Identificato per un cittadino rumeno – classe 1977 – ha detto agli agenti di essere stato aggredito da un connazionale vicino all’abitazione del cugino dove avevano trascorso il pomeriggio e si sarebbe dovuto trattenere per la cena.

Secondo il racconto dell’uomo, il connazionale avrebbe abusato di alcool e prima della cena avrebbero iniziato a discutere per futili motivi tanto da decidere di andare via per non peggiorare la situazione.

Incamminatosi verso la fermata dell’autobus, e percorsi pochi metri, si era accorto che anche il cugino era uscito di casa, con il rumeno che lo inseguiva tentando di colpirlo con un bastone. A quel punto aveva tentato di soccorrerlo ma era stato ferito dal rumeno che, nel frattempo, si era armato di coltello e mannaia. Gli agenti si sono dunque recati presso l’abitazione, teatro della lite, riuscendo a recuperare le due armi, lasciate su un barbecue in prossimità dell’ingresso.

L’aggressore, fino a quel momento rimasto nell’abitazione, è uscito poco dopo in evidente stato di alterazione e urlando frasi sconnesse. Fermato e immobilizzato, è stato condotto in Questura per ulteriori accertamenti. Identificato, è risultato essere un cittadino rumeno – classe 1999 – con pregiudizi per lesioni e rapina impropria.

Nel frattempo, la vittima è stata soccorsa dal personale del 118 allertato dalla Sala Operativa della Questura. All’esito degli accertamenti, l’aggressore è stato arrestato. Sottoposto a rito direttissimo, il Giudice ha convalidato l’arresto rinviando ad altra data il dibattimento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*