Fontivegge, il recupero di un quartiere avviene solo quando si elimina tutta quella zavorra

Fontivegge, il recupero di un quartiere avviene solo quando si elimina tutta quella zavorra

“La cosa che ci sorprende è scoprire che l’esercizio interessato di via del Macello era attenzionato dagli organi di polizia e forse invece di ridursi oggi a chiuderlo per un mese, vista la sua recidività, sarebbe stato opportuno farlo prima, tanto il lupo perde il pelo ma non il vizio!” A scriverlo su gruppo Progetto Fontivegge è il residente Giulietto Albioni riferendosi al locale africano chiuso in via del macello dal Questore dopo la lite avvenuto l’altra sera.

“Cinque agenti della Municipale, ci viene annunciato – aggiunge -, verranno trasferiti al presidio di via del Macello come potenziamento dell’organico, ma se non si cambiano le leggi e quelle poche decenti non di applicano, staremo sempre ad aspettare che la manna caschi dal cielo!”
“Per quanto afferma Prisco – ricorda Albioni – il recupero e la riqualificazione del quartiere può avvenire solo ed esclusivamente quando lo si eliminerà di tutta quella zavorra che lo ha attanagliato dalla metà degli anni 90 ad oggi. Per quanto attiene l’accoltellamento, ci auguriamo sempre che incolpevoli cittadini non vengano mai coinvolti in questi fatti incresciosi che tendono a squalificare ancora di più Fontivegge!”

 
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