Rissa fra bande africane e Questore chiude afromarket in via del Macello 🔴


Rissa fra bande africane e Questore chiude afromarket in via del Macello 🔴

Il Questore della provincia di Perugia, dr. Antonio SBORDONE, dopo i gravi fatti accaduti nel quartiere di Fontivegge dove un numero ancora non meglio precisato di cittadini stranieri si sono fronteggiati nel pomeriggio di ieri 2 settembre 2021, con il diretto coinvolgimento di un locale etnico di via del Macello, ha disposto la chiusura dell’esercizio commerciale per una durata di 30 giorni.

Il provvedimento trova ampia motivazione in diversi episodi che lo hanno visto al centro di fatti che hanno destato allarme negli abitanti della zona. L’esercizio era di fatti da tempo attenzionato e oggetto di ripetuti controlli effettuati dalle forze di polizia all’interno e nei pressi dello stesso, nel corso dei quali era stata più volte riscontrata la presenza di pregiudicati e di soggetti protagonisti di episodi di disturbo.

  • Il negozio era stato inoltre recentemente chiuso per la violazione delle normative anticontagio Covid -19.

Inoltre, in almeno due episodi occorsi nell’anno 2021, il locale etnico di via del Macello si è visto direttamente coinvolto da gravi episodi di violenza, che hanno determinato un giustificato allarme sociale.

Il duro provvedimento adottato dal Questore mira a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, anche in ragione della possibile reiterazione degli episodi che potrebbero minacciare la serenità e l’incolumità dei cittadini.

Tale provvedimento si inserisce in una più ampia strategia di intensificazione del controllo del territorio e di contrasto alla criminalità che vede il quartiere di Fontivegge al centro dell’attenzione delle forze di polizia.

  • L’onorevole Emanuele Prisco

Grazie alle segnalazioni dei residenti e grazie al lavoro della Questura é stato chiuso il noto esercizio di via del Macello.
Il ripristino dell’ordine pubblico e l’importante opera di riqualificazione urbana che l’Amministrazione comunale di Perugia sta mettendo in campo nella zona devono continuare ad andare di pari passo, senza MAI abbassare la guardia.
  • Il Comune si congratula con la Polizia

L’Amministrazione. comunale, ha espresso soddisfazione per il provvedimento di chiusura emesso dalla Questura in riferimento all’esercizio commerciale sito in via del Macello.
Il Questore di Perugia Antonio Sbordone, ha deciso infatti di chiudere il locale etnico per 30 giorni dopo aver accertato – per l’ennesima volta – la presenza di spacciatori, irregolari e soggetti protagonisti di episodi di disturbo.
La chiusura dell’esercizio commerciale è la giusta risposta – dichiara l’Amministrazione – per arginare e porre un freno ai fenomeni di degrado e allarme sociale a Fontivegge.
  • Lorenzo Mattioni consigliere comunale Lega

L ‘ ultimo atto di vera e propria guerriglia urbana avvenuto in V. del Macello , meriterebbe una risposta altrettanto militare , piuttosto che politica . In attesa , pero’ , che la parte non buonista della politica sistemi non poche normative che consentono a taluni individui di minare la sicurezza di tutti noi Perugini , abbiamo il dovere di fare tutto quello che possiamo per porre un freno a questo delirio di delinquenza . Grazie all ‘ Assessore Luca Merli che , oltre a rappresentare in Amministrazione le sollecitazioni del sottoscritto , del Gruppo Consiliare e dei Cittadini , ha sollecitato prontamente ed ostinatamente il Questore perche’ chiudesse questo ritrovo di criminali . Operazione che , va sottolineato e’ stata possibile grazie ad una preziosa ed articolata attivita’ d’ indagine ( ricorderete anche la precedente chiusura ) anche della Polizia Locale 🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹🇮🇹

Rissa in via del Macello a Fontivegge scontro tra bande africane 🔴 VIDEO

 
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1 Commento

  1. Ottimo! Quel posto deve chiudere per sempre. Vi assicuro che quando fu chiuso per covid, la differenza si vedeva. Sotto quei portici era un po’ più pulito, c’era un po’ meno gentaglia. Certo, non era il paradiso, ma un inizio! Sembrava di essere tornati a qualche anno fa, quando la situazione non era così fuori controllo. Vorrei aggiungere poi che le auto parcheggiate non sono solo dei residenti, visto che si tratta di un parcheggio a pagamento della Sipa, e anche i residenti comunque per parcheggiare liberamente devono chiedere in comune il permesso, dietro pagamento di marche da bollo. In questo episodio a farsi male per l’ennesima volta, sono state la civiltà e il rispetto per tutti. Grazie per lo sfogo e per l’attenzione.

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