Evelina Rosselli rilegge l’Orestea sotto il segno di Testori

Evelina Rosselli rilegge l’Orestea sotto il segno di Testori

Sul palco un viaggio grottesco tra maschere, marionette e voce

di Antonella Valoroso
Al Teatro Morlacchi di Perugia un nuovo appuntamento con la rassegna del Ridotto, uno spazio privilegiato in cui esplorare la forza e l’originalità della drammaturgia contemporanea vivendo lo  spettacolo direttamente sul palcoscenico, attraverso un’esperienza immersiva e ravvicinata. Una vera punta di diamante nella stagione del Teatro Stabile dell’Umbria che si conferma un’eccellenza nel panorama culturale regionale e nazionale.

Martedì 28 e mercoledì 29 aprile alle 20.45 va in scena «sdisOrè» di Giovanni Testori, con Evelina Rosselli e la regia del Gruppo UROR. Uno spettacolo intenso e visionario che rilegge e sovverte la tragedia classica dell’Orestea, trasformandola in un racconto grottesco e potente.

Dopo la superba performance di Federica Rosellini con il toccante «Ivan e i cani», spettacolo che ha registrato il tutto esaurito, l’attesa è particolarmente alta. Anche in questo caso sulla scena ci sarà una sola attrice – Evelina Rosselli – che nel corso della performance indossa maschere, anima marionette e trasforma continuamente la propria voce per dare vita a quattro universi sonori distinti. Il risultato è una narrazione stratificata e disturbante, costruita sulla lingua incandescente e provocatoria di Testori.

Lo spettacolo reinterpreta i personaggi di Elettra, Oreste, Egisto e Clitemnestra attraverso un dispositivo scenico fortemente simbolico. Le maschere, realizzate in termoplastico da Caterina Rossi, evocano una dimensione inquietante e quasi organica: occhi ipertrofici, tratti deformati e materiali che ricordano la pelle umana amplificano la tensione drammatica.

Accanto alle maschere, trovano spazio elementi scenici altrettanto suggestivi: un esoscheletro che rappresenta Egisto e una marionetta fragile e sconvolta per Elettra. Tutto concorre a costruire un universo teatrale disturbante e affascinante, in cui il narratore – incarnazione dello “spirito del Teatro” – guida il pubblico attraverso la vicenda fino al culmine della vendetta.

Dopo la replica del 28 aprile, Evelina Rosselli e Caterina Rossi incontreranno il pubblico, offrendo agli spettatori un prezioso momento di confronto diretto sull’opera.

Il prossimo e ultimo appuntamento di questa splendida stagione 2025/26 al teatro Morlacchi sarà «Tu non mi perderai mai» di Raffaella Giordano e Stefania Tansini, in programma l’8 e 9 maggio, nell’ambito della rassegna “Perché non ballate?”.

Biglietti e info
Prenotazioni al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria (075 57542222, lun-sab 17-20).
Biglietti a Perugia presso il botteghino del Teatro Morlacchi (lun-ven 10-13.30, sab 17-20).
Acquisto online disponibile sul sito ufficiale del Teatro Stabile dell’Umbria.

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