Il Perugia calcio cerca salvezza a Forlì nell’ultima gara

Perugia cerca salvezza a Forlì nell'ultima gara

I Grifoni affrontano una squadra già salva e rilassata

Il Perugia calcio – Quella di domenica è una giornata particolare per il Perugia calcio che gioca l’ultima gara di campionato in trasferta, in casa di una formazione già salva e che non deve chiedere più nulla a questa stagione e nella quale deve assolutamente conquistare il punto che manca per matematicamente festeggiare la permanenza in serie C.

di Gianluca Drusian

Che poi ci sia qualcosa da festeggiare dopo che, per ben otto mesi circa, questa squadra ha militato sempre nei bassifondi della graduatoria è tutto da dire. Basta pensare soltanto alla ultima sconfitta casalinga patita contro il Campobasso, l’ultima di una lunga serie di occasioni mancate anzi fallite senza onore e gloria per pensare ad altro e provare solo ad immaginare un finale dignitoso, finalmente vittorioso e, successivamente, un cambio pagina che sia totalmente radicale.

L’ultima chiamata per i Grifoni e forse anche per il mister Tedesco che da molti vogliono in procinto di voler lasciare la guida tecnica a salvezza raggiunta, sarà quindi decisiva sotto molti aspetti. La sorte ha voluto porre di fronte a Verre e compagni una formazione forlivese che, a detta anche del proprio tecnico Miramari, darà spazio alle seconde linee senza con ciò voler disonorare il proprio impegno. Il Forlì, squadra neopromossa autrice di un bellissimo girone di andata e di uno di ritorno più faticoso anche a causa di numerosi infortuni, rimane formazione la più giovane del campionato e che, dopo la vittoriosa trasferta di Carpi della scorsa settimana, non deve giocare per fare punti ma solo per fare passerella davanti ai propri tifosi.

Ma, come è spesso successo nel corso di tutta l’intera stagione, il Perugia dovrà presentarsi all’appuntamento con numerose toppe da chiudere. In difesa, soprattutto, dove l’assenza di Stramaccioni e di Angella sicure e le discusse presenze a causa di infortuni di Dell’Orco e Riccardi, pongono di fronte a Tedesco l’ennesimo interrogativo: chi far giocare e, conseguentemente, quale assetto tattico scegliere? Anche con Tedesco, come con tutti gli altri allenatori che lo hanno preceduto, l’assetto tattico e, quindi, la scelta sulquale abito far indossare ogni domenica al Perugia, è sempre stato il vero incubo principale che ha non permesso alla squadra di potersi esprimere con continuità ed amalgama. Anche a centrocampo ci potranno essere degli adattamenti a seconda se Megelaitis dovesse essere costretto a dover giocare in difesa e a seconda del modulo adottato.

L’unico sicuro di vestire la casacca da titolare dovrebbe essere Verre e, davanti, Montevago. I restanti vuoti delle casello mancanti se li giocheranno i vari Tumbarello, Ladinetti, Canotto e Bacchin. Anche in questa occasione, la presenza al seguito dei Grifoni di una tifoseria tradita ma ancora tremendamente attaccata alle sorti del Grifo sarà numerosa e chiassosa. Arbitro della gara: Giorgio di Cicco della sezione di Lanciano

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