Giornate di interventi per il soccorso alpino, recuperati anche due corpi senza vita

Giornate di interventi per il soccorso alpino, recuperati anche due corpi senza vita

Nella settimana appena conclusa sono state numerose le richieste di intervento per il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU). Il primo intervento di soccorso è stato effettuato nella mattinata di lunedì 11 luglio presso la spaccatura delle Lecce nel Comune di Sigillo (PG) per gesto estremo. Immediatamente interveniva una squadra del SASU, congiuntamente con il personale del 118 e Carabinieri che lo traevano in salvo. Poco dopo le 18 della stessa giornata, le squadre del SASU composte da tecnici e sanitari venivano attivate, congiuntamente con il personale del 118, per un incidente aereo nei pressi di Castelviscardo dove purtroppo i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo.

Nella giornata di martedì 12 luglio sono arrivate due attivazioni per il SASU. La prima poco dopo le 11, nei pressi della piana di Castelluccio di Norcia per un ciclista infortunato a seguito di una caduta. Sul posto oltre al personale tecnico e sanitario del SASU e 118, anche l’aeromobile dei VVF che ha trasportato la persona ferita presso il nosocomio di Perugia. La seconda attivazione è arrivata poco dopo le 18, per una persona dispersa in un area molto impervia del Monte Serrasanta, nel comune di Gualdo Tadino. Una volta raggiunto la ragazza, geolocalizzata dal tecnico di centrale del SASU presente all’interno della Centrale 118 veniva riaccompagnata fino al mezzo del SASU che l’ha poi ricondotta alla propria auto. Sul posto presenti anche i Vigili del Fuoco.

Nella giornata di mercoledì 13 il SASU è stato attivato due volte. La prima attivazione è arrivata poco dopo le 6:30 di mattina, dove sono intervenuti i tecnici e sanitari del SASU con quelli del 118 per una persona coinvolta da un incidente agricolo. Purtroppo i sanitari una volta giunti sul posto, hanno solo potuto constatare il decesso dell’uomo e, dopo le autorizzazioni del caso, la salma è stata recuperata.

La seconda richiesta di intervento è arrivata poco dopo le 22 di sera per una persona dispersa a Monte Cucco a causa del buio. Grazie alla conoscenza del territorio montano del personale del SASU, da remoto il tecnico di centrale del SASU presente all’interno della centrale del 118, a guidata la persona fino alla propria auto senza impiegare la squadra del SASU di pronto intervento e risolvendo nel giro di pochi minuti la situazione.

Nella giornata di domenica 17 luglio, le squadre del SASU sono state allertate per una persona colta malore lungo il sentiero 633 tra le località di Coppe e Finocchieto, nel Comune di Stroncone. Sul posto si sono recate due squadre del SASU provenienti dai presidi di Terni e Valnerina insieme al personale del 118. Una volta prestate le prime cure al paziente, lo stesso è stato recuperato dal SASU e portato fino all’autoambulanza del 118 che lo ha trasportato all’ospedale di Terni.

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