Genitori ternani si mobilitano contro le baby gang, il ruolo chiave dell’educazione familiare

Sicurezza, violenza e paura travolgono negoziante aggredito a Terni

Genitori ternani si mobilitano contro le baby gang, il ruolo chiave dell’educazione familiare

In risposta alla crescente preoccupazione per le baby gang ternane, i genitori di Terni stanno organizzando una petizione per chiedere un maggiore intervento delle forze dell’ordine a tutela dei loro figli. Tuttavia, Maurizio Valentini, presidente della sezione ternana dell’Age, associazione genitori, sottolinea che la soluzione al problema non risiede solo nell’intervento delle forze dell’ordine, ma richiede un impegno più profondo da parte dei genitori stessi. Lo riporta il messaggero dell’Umbria in un articolo a firma di Lucilla Piccioni.

Valentini sostiene che è fondamentale recuperare la funzione educativa della famiglia e che i genitori devono assumersi la responsabilità di dialogare con i propri figli. Secondo Valentini, troppi genitori si rivolgono a professionisti come gli psicologi pensando che possano risolvere tutti i problemi, ma dimenticano che il vero lavoro deve essere fatto a casa, insieme ai propri figli.

Valentini invita i genitori a non delegare la responsabilità dell’educazione dei propri figli ad altri, come la scuola o le forze dell’ordine. Sottolinea che non tutti i genitori hanno abbandonato i propri doveri, ma riconosce che spesso si trova a dover intervenire in situazioni di vero abbandono genitoriale.

Infine, Valentini propone una collaborazione tra l’Age e le forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di lavorare in sinergia con le famiglie. Solo così, sostiene, si può intervenire in modo tempestivo e prevenire ulteriori problemi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*