Crescente preoccupazione per le baby-gang: i cittadini di Terni chiedono più sicurezza

Accoltellato a 14 anni per una ragazzina, fortunatamente sta bene, allarme baby gang

Crescente preoccupazione per le baby-gang: i cittadini di Terni chiedono più sicurezza

La città di Terni è in preda a una crescente preoccupazione per la sicurezza, in particolare per il fenomeno delle baby-gang che sta diventando sempre più diffuso, soprattutto nel centro della città. Una petizione spontanea, non promossa da comitati o associazioni, ma nata dalla preoccupazione di genitori di adolescenti, ha raccolto ben 600 firme ed è già stata presentata al prefetto Giovanni Bruno, al questore Bruno Failla e al sindaco Stefano Bandecchi. Lo riporta oggi la Nazione Umbria, in un articolo a firma di Cinaglia

Tra i firmatari della petizione ci sono non solo residenti, ma soprattutto genitori di adolescenti che si sentono minacciati da questo fenomeno e temono per la sicurezza dei loro figli. L’avvocato Antonio De Angelis ha fatto da tramite tra i cittadini e le istituzioni, spiegando che la petizione chiede alle autorità di prestare maggiore attenzione a un fenomeno particolarmente allarmante come quello delle baby-gang.

La raccolta delle firme è avvenuta in modo tradizionale, con l’uso di moduli appositi su cui chiunque ha potuto apporre la propria firma. Queste 600 firme “vere” sono quindi particolarmente significative e testimoniano la serietà dell’iniziativa. La petizione è stata consegnata il 27 dicembre scorso a prefetto, questore e sindaco.

Il documento sottolinea che negli ultimi tempi Terni ha assistito a una serie di aggressioni e atti di violenza perpetrati da gruppi di giovani, le cosiddette baby-gang, che hanno attirato anche l’attenzione dei media nazionali. Questi eventi hanno seriamente preoccupato i cittadini, molti dei quali sono stati vittime di reati violenti e non si sentono più al sicuro a circolare nelle vie centrali della città a qualsiasi ora del giorno.

La petizione chiede quindi più sicurezza e controlli e spera che le istituzioni diano seguito alla voce dei numerosi cittadini che l’hanno firmata, affinché Terni possa tornare ad essere una città tranquilla. Nei giorni scorsi, il sindacato di polizia Mosap ha denunciato non solo l’aumento impressionante dei reati, ma anche la mancata assegnazione di nuovi agenti sul territorio, un’area completamente “abbandonata” dal Viminale e dal Dipartimento della pubblica sicurezza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*