Baby gang picchia un anziano, l’uomo aveva registrato un video 🔴

Baby gang picchia un anziano, l’uomo aveva registrato un video

Baby gang picchia un anziano – Una banda di i giovani scalmanati imperversa a Terni, e in particolare nel guantiere di Gabelletta. Ma si tratterebbe di un gruppo diverso da quello che è già stato protagonista di incursioni in via Cassiopeea la notte di San Silvestro.

Secondo quanto riportato da Lorenzo Pulcioni, ne Il Messaggero di oggi cronaca ternana, si tratterebbe di un gruppo di italiani che erano saluti sul tetto del centro polispecialistico Comedica, il cui titolare ha sporto denuncia dopo che la baby gang lo aveva aggredito.

«I vicini – riporta Il Messaggero –  mi hanno avvisato e mi sono preoccupato che potessero cadere di sotto. Non è la prima volta che succede, abbiamo chiuso le scale con una catena e bloccato l’ascensore visto che nel centro ci sono anche macchine costose. Tutto inutile. Così stavolta li ho raggiunti e li ho filmati. Uno di loro mi è venuto addosso per strapparmi il telefono e mi ha colpito, prima al volto e poi, quando sono caduto a terra, con un calcio alla schiena. Mi ha preso il cellulare, voleva cancellare il video ma non riuscendo ha provato a romperlo. A quel punto mi sono alzato, ho reagito e mentre gli autori della bravata fuggivano sono riuscito a bloccare uno di loro».

L’aggredito, riferisce sempre Lorenzo Pulcioni nel suo articolo, «ho chiamato la Polizia che ha proceduto a indentificarlo e il video ora è in mano alle forze dell’ordine. Mi ha sconvolto la violenza brutale – dice ancora la vittima della aggressione -, la cattiveria e il gusto di colpire. Ho tre figli e capisco che i ragazzi facciano bravate, ma qui stiamo passando il segno. Problemi di questo tipo a Gabelletta ci sono in continuazione. I ragazzi sono conosciuti, sono tutti italiani e vivono nel quartiere».

Il capogruppo del Pd, Francesco Filipponi, aveva già presentato un’interrogazione per denunciare quanto accaduto in Via Cassiopea: «È necessario che l’amministrazione si attivi ed ascolti i residenti esasperati. Occorre, come già avvenuto per via del Mulino, installare la videosorveglianza e avviare un pro-gramma di controllo condiviso del territorio con tutte le forze dell’ordine preposte».

Per il Movimento 5 Stelle: «La destra è stata solo in grado di smantellare quello che funzionava, abbandonando le periferie e sfogando la propria furia ideologica contro i centri di aggregazione giovanili e sociali che spesso hanno rappresentato un vero baluardo del territorio».

L’assessore con delega alla Polizia Municipale, Giovanna Scarcia, risponde: «Dai controlli e i pattugliamenti fatti partire in estate in seguito ad alcune segnalazioni non sono emersi atti vandalici o schiamazzi. Logico che intensificheremo le azioni di vigilanza dopo gli ultimi fatti anche con Carabinieri e Polizia. Questi episodi si stroncano se i responsabili vengono colti sul fatto. Se gli eventi nella notte di Capodanno possono essere ricondotti a una certa euforia e alterazione, l’aggressione fisica denunciata ieri è molto grave e non tollerabile. Sulla possibilità di installare la sorveglianza ci sono valutazioni da fare».

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