Fanno quello vogliono, residenti centro: “E se scoppia un focolaio epidemico?” 📸🔴 FOTO E VIDEO

 
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Movida Perugia, residenti esasperati: "E se scoppia un focolaio epidemico?"

Fanno quello vogliono, residenti centro: “E se scoppia un focolaio epidemico?”

“Perché palestre, ristoranti e altre attività devono mantenere un rispetto assurdo della normativa anti-covid, se il resto della gente fa come gli pare?” E’ quello che si chiedono i residenti del centro storico di Perugia che ogni fine settimana assistono a certe scene durante la movida. “I ragazzi fanno quello che vogliono e nessuno controlla nei vicoli bui del centro storico”.

La zona è sempre la stessa, ne abbiamo già parlato in un precedente articolo, ma da allora nulla è cambiato. “La cosa va avanti e senza alcun rispetto della normativa anti-covid, si passano le canne, si passano le bottiglie di alcolici, nessuno con la mascherina”.

Il tutto accade – come riferito dai residenti che sono testimoni di questo scempio ogni weekend – in piazza Michelotti, via Mattioli e scalette di piazza Piccinino. In pieno centro storico, alle spalle di Piazza Danti, canne e bottiglie passate tra un soggetto e l’altro, urina, nessuna mascherina, assembramenti, urla, chiasso, musica alta fino a notte fonda e chi tira di cocaina. Se un residente osa dire qualcosa vengono lanciate bottiglie.

La situazione, ogni venerdì e sabato, è esattamente come prima con l’aggiunta che nessuno rispetta normativa anti-covid: “Se c’è una normativa – riferiscono – sarebbe bene farla rispettare dalle forze dell’ordine, sennò cosa la fanno a fare? Le forze dell’ordine – dicono – si mettono anche con due-tre macchine davanti alla Fontana Maggiore, per farle rispettare solo in piazza Danti e Corso Vannucci, lasciando poi tutti i vicoli e stradine del centro storico nella più assoluta anarchia?”

Da mezzanotte ad almeno le 3 del mattino si susseguono gruppetti anche di 10 persone, che creano assembramenti notevoli, e oltre a passarsi vicendevolmente le canne e le bottiglie di vino, non hanno ovviamente la mascherina, niente distanziamento sociale, insomma non rispettavano in alcun modo la normativa. E poi si chiedono: “Se scoppia un focolaio epidemico nel centro storico, qualcuno dovrà rispondere davvero stavolta. Le forze dell’ordine sono state avvisate, anche e sopratutto della totale mancanza di rispetto della normativa anti-covid e non sono intervenute”.

I residenti hanno veramente paura che scoppi un focolaio epidemico: “Se uno scende col cane o perché deve buttare la spazzatura o per qualsiasi altra ragione, si trova davanti assembramenti, anche di dieci persone, di gente senza mascherina, senza distanziamento sociale, che si scambia liquidi organici, passandosi canne e bottiglie, con l’emergenza covid è una cosa concepibile? Il fiume di urina è ovviamente un liquido organico, mischiato e all’aria aperta, di decine di persone, la puzza è nauseabonda e arriva fortissima alle finestre”.

E poi concludono dicendo: “Quello che come residenti vogliamo evidenziare, oltre allo schifo ed illegalità assoluta che succede ogni singolo weekend, è il rischio reale che, vista la assoluta mancanza di rispetto della normativa anti-covid, succeda qualche cosa di serio, ovvero che scoppi un focolaio epidemico”.

I residenti hanno ovviamente registrato dei video. I fatti si sono svolti tra la mezzanotte e le 1.30 di oggi, in via Mattioli e scalette di piazza Piccinino (zona Porta Sole). Nei video, oltre alla totale mancanza di rispetto per la normativa anti-covid (nazionale e locale) si vedono soggetti che tirano cocaina all’aria aperta, una persona che urina per strada, un gruppetto che si fa le canne, poi arriva un altro soggetto che urina per strada. Nel video, alla fine, si vede anche il fiume di urina (il liquido per terra) che si era creato soltanto alle ore 1.30, a fine serata e prima che passino a lavare. Verso le 6 del mattino, diventa almeno tre volte. (MorZing)




 

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