33enne fermato a Perugia aveva coltello e hashish in auto

33enne fermato a Perugia aveva coltello e hashish in auto

La Polizia lo denuncia per spaccio e porto di armi

33enne fermato – Un uomo di 33 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato di Perugia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’intervento è scattato lunedì, nel corso di un’operazione di pattugliamento in via Mario Angeloni, zona della città sottoposta a regolari controlli da parte delle forze dell’ordine per la prevenzione di reati legati alla sicurezza urbana.

Durante il servizio, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche hanno notato un veicolo che, alla vista della pattuglia, ha improvvisamente aumentato la velocità di marcia senza motivazione apparente. Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di procedere al fermo dell’auto per effettuare un controllo.

Alla guida è stato identificato un cittadino straniero, di origini ivoriane, nato nel 1992. Fin dai primi momenti del controllo, l’uomo ha mostrato atteggiamenti di evidente agitazione, risultando nervoso e restio a collaborare. Tale condotta ha spinto gli agenti ad approfondire le verifiche.

Nel corso delle operazioni, l’uomo ha estratto dalla tasca dei pantaloni un coltello a serramanico con lama lunga circa 20 centimetri, che aveva cercato di occultare. L’arma bianca è stata immediatamente sequestrata e il soggetto è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare.

Gli accertamenti hanno condotto alla scoperta di ulteriori elementi indizianti. All’interno degli abiti indossati dal 33enne sono stati rinvenuti cinque involucri in cellophane contenenti una sostanza sospetta. Analoghi involucri sono stati individuati anche in un pacchetto di sigarette situato all’interno dell’abitacolo dell’autovettura.

Il materiale recuperato è stato sottoposto ad analisi da parte del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, che ha confermato trattarsi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Gli agenti hanno quindi proceduto con l’accompagnamento dell’uomo presso gli uffici della Questura di Perugia per l’espletamento degli atti di rito.

Al termine delle procedure previste, il soggetto è stato formalmente denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente con finalità di spaccio. Il coltello e le dosi di droga sono state poste sotto sequestro, a disposizione dell’autorità competente.

L’intervento rientra in una più ampia attività di contrasto ai fenomeni di microcriminalità, in particolare quelli legati allo spaccio di stupefacenti e al porto illecito di armi. Le zone interessate da questi controlli sono oggetto di monitoraggio costante da parte delle forze dell’ordine, che operano con unità dedicate sia in orari diurni che serali.

Le modalità con cui il soggetto ha cercato di eludere il controllo e l’occultamento della sostanza e dell’arma hanno rafforzato il quadro accusatorio. Gli agenti, con esperienza nelle attività di prevenzione sul territorio, hanno riconosciuto nel comportamento dell’uomo segnali riconducibili a situazioni di reato, procedendo di conseguenza con tempestività.

L’operazione, secondo quanto riferito dagli ambienti investigativi, si inserisce nel quadro delle iniziative predisposte per il mantenimento dell’ordine pubblico e per il contenimento della diffusione delle sostanze stupefacenti, in particolare nei pressi di vie urbane ad alta densità di traffico e frequentazione.

Il 33enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato rimesso in libertà in attesa di ulteriori determinazioni dell’autorità giudiziaria. La sua posizione resta comunque oggetto di approfondimento, anche in relazione a eventuali legami con circuiti di spaccio attivi nel territorio perugino.

Le indagini proseguono per accertare l’origine della sostanza stupefacente sequestrata e se il soggetto avesse già effettuato cessioni a terzi. Ulteriori sviluppi investigativi potrebbero emergere dai dati acquisiti durante l’intervento e dalla successiva analisi degli elementi raccolti.

Le forze dell’ordine confermano l’impegno a mantenere alta l’attenzione su episodi che, pur circoscritti, evidenziano la persistenza di condotte illecite e situazioni di potenziale pericolo per la collettività. L’attività condotta in via Mario Angeloni è considerata esemplificativa del modello operativo adottato dalla Polizia di Stato nel contrasto alla criminalità diffusa.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*